Sono 227 i casi confermati di Dengue segnalati in Italia dal 1° gennaio al 30 agosto 2026, di cui 3 autoctoni: 2 con esposizione in Puglia e 1 in Toscana. È quanto emerge dall'ultimo aggiornamento della sorveglianza nazionale dell'Istituto superiore di sanità, che da questa settimana passa a una pubblicazione settimanale per la Dengue. Non sono stati registrati decessi. La quasi totalità dei casi è associata a viaggi all'estero. Nel 57% delle segnalazioni il luogo di esposizione indicato sono le Maldive. I tre casi autoctoni confermati rappresentano invece episodi di trasmissione avvenuti sul territorio nazionale.
Per il West Nile virus, il sesto bollettino settimanale dell'Iss, aggiornato al 2 settembre, registra 521 casi confermati di infezione nell'uomo, contro i 432 del precedente aggiornamento. Di questi, 269 hanno sviluppato una forma neuroinvasiva. Quattro casi neuroinvasivi sono stati importati: uno dalle Maldive, uno dalla Francia, uno dal Belgio e uno dalla Grecia. Sono inoltre 70 i casi asintomatici identificati attraverso la sorveglianza dei donatori di sangue, 179 quelli che hanno manifestato febbre, di cui uno importato dal Burkina Faso, 2 i casi con altri sintomi e 1 caso asintomatico. I decessi associati alle infezioni da West Nile virus salgono a 26, uno dei quali relativo a un caso importato. La letalità, calcolata sulle forme neuroinvasive autoctone finora segnalate e confermate, è pari al 9,4%. Nello stesso periodo del 2025 era del 14,6%.
Si amplia anche la diffusione territoriale del virus. Sono 75 le province appartenenti a 19 Regioni nelle quali è stata dimostrata la circolazione del West Nile virus, rispetto alle 66 province di 17 Regioni rilevate nel precedente bollettino. Nello stesso periodo del 2025 le province interessate erano in numero inferiore e i casi complessivi erano 502, accompagnati da 33 decessi. Il quadro della sorveglianza delle arbovirosi comprende anche l'Usutu virus. Dal 1° gennaio sono stati segnalati 10 casi: 6 in Lombardia, 1 in Emilia-Romagna, 1 nelle Marche, 1 nel Lazio e 1 in Piemonte. Con il nuovo aggiornamento, la sorveglianza dell'Iss evidenzia due situazioni differenti: per la Dengue, un numero contenuto di episodi autoctoni all'interno di una casistica prevalentemente legata a viaggi internazionali; per il West Nile, una circolazione più ampia sul territorio nazionale, con 75 province coinvolte e un aumento dei casi confermati rispetto al precedente aggiornamento.