Attualità
Tubercolosi
27/08/2026

Tubercolosi, focolaio all’Istituto di Medicina Legale di Milano: 8 casi confermati

Screening ancora in corso tra operatori, specializzandi e altri contatti. ATS Milano: nessun ricovero e tutti i pazienti sono in cura. AMCLI: “La tubercolosi è una malattia che va diagnosticata e curata, non temuta”

tubercolosi-batteri-medium

Sono otto i casi di tubercolosi confermati tra il personale dell’Istituto di Medicina Legale dell’Università degli Studi di Milano, nella sede di via Mangiagalli. I casi riguardano medici specialisti, medici in formazione specialistica e altro personale. Quattro delle diagnosi sono emerse proprio nell’ambito dello screening attivato dopo le prime segnalazioni.

Secondo quanto comunicato da ATS Milano, “tutti i pazienti sono in cura e nessuno è ricoverato”. Prosegue intanto l'attività di screening, estesa anche a persone che hanno avuto contatti con l'Istituto dall'esterno. L'obiettivo è definire con maggiore precisione l'estensione dell'evento, ricostruire la possibile catena di trasmissione e individuare l'eventuale fonte del focolaio.

ATS precisa che saranno necessari ancora alcuni giorni, e probabilmente due-tre settimane complessive, per completare le diverse fasi degli accertamenti. L'Università degli Studi di Milano ha a sua volta comunicato di avere avviato verifiche interne, in raccordo con le autorità sanitarie e di vigilanza.

L'indagine epidemiologica avviata a Milano non si è conclusa. ATS riferisce che le attività sono “in corso sui contatti, anche esterni all'Istituto” e prevedono una prima fase con il test cutaneo di Mantoux. In caso di positività è previsto un secondo accertamento mediante esame del sangue, che richiede tempi più lunghi per la disponibilità del risultato. Solo al termine dell'indagine sarà quindi possibile stabilire con maggiore certezza l'estensione del focolaio e l'eventuale origine della trasmissione. Parallelamente allo screening, ATS sta conducendo le indagini per identificare la possibile origine dell'evento e verificare le misure di prevenzione adottate nell'ambiente di lavoro.

L'Agenzia sottolinea come il risultato positivo non consente da solo di stabilire se l'infezione sia recente o pregressa né di dimostrare che il contatto sia avvenuto nell'ambiente di lavoro. ATS precisa, inoltre, che “la sala operatoria non è stata chiusa” e che al momento “non sono emersi elementi che richiedono l'adozione di provvedimenti immediati”. Non risultano indicazioni, sulla base degli elementi attualmente disponibili, per una bonifica straordinaria oltre alle normali procedure di sanificazione.

Tra le ipotesi emerse nelle ricostruzioni iniziali vi è anche quella di una possibile esposizione associata a un'autopsia eseguita su una persona con sospetta tubercolosi. Si tratta tuttavia di un'ipotesi che deve essere verificata nell'ambito dell'indagine epidemiologica.

La tubercolosi è una malattia infettiva causata principalmente da Mycobacterium tuberculosis, il bacillo di Koch. Il polmone rappresenta la sede più frequente dell'infezione clinicamente manifesta, ma il micobatterio può interessare anche altri organi.

Quando la tubercolosi interessa i polmoni, i sintomi possono comprendere tosse persistente, febbre, sudorazioni notturne, astenia, perdita di appetito e calo ponderale; in alcuni casi è presente emottisi. Le forme extrapolmonari possono invece produrre manifestazioni differenti in relazione all'organo coinvolto.

L'episodio ha inoltre richiamato l'attenzione dell'Associazione Microbiologi Clinici Italiani (AMCLI ETS), che invita a evitare allarmismi ma sottolinea l'importanza della prevenzione del rischio biologico negli ambienti sanitari.

“La terapia antibiotica per la tubercolosi è efficace nella grande maggioranza dei casi. Le forme multiresistenti, MDR-TB (Multidrug-Resistant Tuberculosis), sono rare in Italia e vengono costantemente monitorate dai laboratori di microbiologia clinica”, spiega Daniela Maria Cirillo, Primario di Microbiologia e Virologia e Direttrice dell'Unità Patogeni Emergenti presso l'IRCCS Ospedale San Raffaele e coordinatrice del gruppo di lavoro sui micobatteri AMCLI ETS.

L'episodio riporta in primo piano anche il rischio occupazionale associato alla tubercolosi negli ambienti sanitari. Particolare attenzione deve essere riservata alle procedure che possono favorire la dispersione di aerosol contenenti micobatteri, soprattutto quando vengono eseguite su pazienti con infezione non ancora riconosciuta.

AMCLI richiama in particolare il contesto delle attività autoptiche e l'importanza di combinare dispositivi di protezione individuale e adeguate caratteristiche strutturali degli ambienti.

L'Università degli Studi di Milano, dal canto suo, ha assicurato “la massima attenzione a quanto segnalato da Als” e ha confermato di avere “avviato le opportune verifiche istruttorie per ricostruire quanto accaduto, coinvolgendo le diverse strutture competenti”. L'ateneo ha inoltre comunicato che “è stato già attivato il raccordo con le autorità sanitarie e di vigilanza per gli approfondimenti interni necessari alla completa ricostruzione del quadro informativo e documentale”.

“È importante che episodi come quello registrato a Milano siano affrontati con attenzione e con una corretta informazione, senza generare inutili allarmismi. La tubercolosi è una malattia che va diagnosticata e curata, non temuta”, afferma Pierangelo Clerici, presidente AMCLI ETS.

“Al tempo stesso, soprattutto in ambito sanitario, è fondamentale adottare tutte le misure previste per prevenire il rischio di contagio e tutelare gli operatori”, aggiunge Clerici, sottolineando la disponibilità dell'associazione a collaborare con le istituzioni sanitarie e accademiche coinvolte

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Nella famiglia della bambina di 4 anni e mezzo deceduta per difterite a Palermo, sono stati riscontrati dieci casi positivi alla malattia. La bambina non era stata vaccinata contro la difterite
West Nile, chikungunya, dengue e Zika nella stagione 2026, ecco come va la circolazione delle arbovirosi in Italia ed Europa. Il punto per il clinico
L'ONU lancia l'allarme fondi e arrivano 70.000 dosi di un vaccino non approvato per il ceppo in circolazione
Il rapporto ministeriale SISMG fotografa un luglio da record con impatto concentrato al Sud e nelle fasce più anziane

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Offro lavoro | Lazio
Poliambulatorio ad Albano Laziale, con un forte radicamento sul territorio e collaborazioni in essere con le principali associazioni e società...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...