La Commissione europea ha autorizzato la nuova formulazione 2026-2027 del vaccino anti-Covid Comirnaty di Pfizer-BioNTech, aggiornata per offrire una protezione mirata contro la variante XFG (Stratus) di Sars-CoV-2. L'approvazione arriva in vista della prossima stagione delle infezioni respiratorie e segue le raccomandazioni dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema), che a maggio aveva indicato XFG come il ceppo da utilizzare per l'aggiornamento dei vaccini. Il vaccino è indicato per la prevenzione del Covid-19 nelle persone a partire dai sei mesi di età. L'autorizzazione all'immissione in commercio è valida in tutti i 27 Paesi dell'Unione europea, oltre che in Islanda, Liechtenstein e Norvegia.
Pfizer e BioNTech fanno sapere di aver già avviato la produzione del vaccino monovalente aggiornato e che le spedizioni inizieranno a breve, con l'obiettivo di assicurarne la disponibilità in tempo utile per la campagna vaccinale autunnale. Le forniture ai Paesi europei avverranno attraverso la Commissione europea oppure secondo le modalità previste dai singoli governi nazionali. L'aggiornamento recepisce le indicazioni della Task force per le emergenze (ETF) dell'Ema, secondo cui la variante XFG rappresenta il bersaglio più appropriato per i vaccini della stagione 2026-2027. Secondo gli esperti europei, le evidenze disponibili indicano infatti che un vaccino mirato a XFG "fornirebbe la migliore protezione contro Covid-19". La variante appartiene alla famiglia JN.1 delle sottovarianti Omicron e, dopo un rapido incremento della circolazione a livello mondiale iniziato nel giugno 2025, nell'ottobre dello stesso anno rappresentava circa il 74% dei campioni sequenziati. Pur con differenze tra le diverse aree geografiche, XFG continua a essere la variante predominante all'interno della famiglia JN.1.
Il via libera della Commissione europea segue il parere positivo espresso dal Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Ema durante la riunione del 20-23 luglio. La valutazione si è basata sui dati presentati da Pfizer e BioNTech, comprendenti evidenze cliniche, precliniche e di real world, oltre ai dati di qualità e produzione. Secondo quanto riferito dalle aziende, il vaccino aggiornato ha dimostrato di indurre una robusta risposta immunitaria non solo contro XFG, ma anche nei confronti di altri ceppi oggi in circolazione, tra cui XFG.1.1, NB.1.8.1, PQ.17 e PQ.2.8.1. Quello di Pfizer-BioNTech non è l'unico vaccino ad aver ottenuto il via libera dell'Ema per la stagione 2026-2027. Il Chmp ha infatti espresso parere favorevole anche all'aggiornamento delle formulazioni di Spikevax (Moderna), Nuvaxovid (Novavax) e Bimervax (Hipra). L'aggiornamento dei diversi vaccini, ha ricordato l'Ema, segue una strategia condivisa volta ad allineare la composizione dei preparati alle varianti di Sars-CoV-2 attualmente prevalenti, così da mantenere elevata la protezione delle persone a maggior rischio di malattia grave durante la prossima stagione epidemica.