Attualità
Caldo
03/07/2026

Caldo, il vero allarme arriva dai malati cronici: Nei Pronto soccorso +15% di accessi

Simeu spiega cosa sta accadendo durante l'emergenza estiva: a pesare sono soprattutto gli scompensi di patologie cardiovascolari, respiratorie e renali. Guarino: "Serve una riconciliazione farmacologica preventiva"

caldo-pronto-soccorso

Non sono i colpi di calore in senso stretto a riempire i Pronto soccorso durante le ondate di calore, ma il peggioramento di patologie croniche già presenti. È il messaggio che la Simeu (Società italiana di medicina di emergenza-urgenza) ha portato al ministero della Salute durante la riunione della Cabina di regia sull'emergenza caldo, facendo chiarezza su uno degli aspetti meno conosciuti dell'impatto delle temperature estreme sul sistema sanitario. Secondo la società scientifica, nei periodi di caldo intenso gli accessi ai Pronto soccorso italiani aumentano in media del 15%, ma il dato va interpretato correttamente. "Non è il numero, ma il peso degli accessi", sottolinea la Simeu, evidenziando come si tratti di pazienti spesso più complessi e fragili.

A spiegare il fenomeno è stato Mario Guarino, vicepresidente nazionale della Simeu e direttore della Medicina d'emergenza-urgenza dell'ospedale CTO di Napoli. "La grande maggioranza di questi pazienti non arriva in pronto soccorso per un colpo di calore in senso stretto, ma per lo scompenso acuto di patologie croniche preesistenti", ha chiarito. Tra le condizioni che più frequentemente si aggravano con le alte temperature figurano scompenso cardiaco, insufficienza renale, diabete, malattie respiratorie e demenze, tutte favorite dall'esposizione prolungata al caldo. Secondo gli specialisti dell'emergenza-urgenza, l'impatto delle temperature elevate sulle persone più fragili è ampiamente documentato dalla letteratura scientifica. La Simeu richiama una meta-analisi internazionale che ha esaminato 623 studi, dalla quale emerge come ogni incremento di 1 grado centigrado della temperatura sia associato a un aumento della morbilità e della mortalità negli anziani, con rischi particolarmente elevati nelle aree a clima mediterraneo. Tra i fattori che contribuiscono agli accessi in ospedale c'è anche un aspetto spesso sottovalutato: la gestione della terapia farmacologica. Molti medicinali assunti quotidianamente dai pazienti cronici, come diuretici, betabloccanti, antidepressivi e antipsicotici, possono infatti interferire con i meccanismi di termoregolazione dell'organismo, aumentando la vulnerabilità alle alte temperature.

A sostegno di questa tesi, la Simeu cita uno studio condotto su pazienti assistiti dal programma Medicare negli Stati Uniti, che ha evidenziato come l'impiego di farmaci "termosensibilizzanti" sia associato a un maggiore rischio di ricovero correlato al caldo per tutta la stagione estiva, anche in assenza di vere e proprie ondate di calore. "Venendo a mancare un'adeguata riconciliazione farmacologica in previsione del repentino innalzamento delle temperature e dell'umidità, crolla il già labile equilibrio che tiene in piedi questi pazienti, e il pronto soccorso diventa l'inevitabile approdo di questo fallimento preventivo", ha affermato Guarino, indicando nella revisione preventiva delle terapie uno degli strumenti più importanti per ridurre gli accessi evitabili. L'emergenza caldo, osserva inoltre la società scientifica, mette in evidenza anche le disuguaglianze sociali. "Il caldo colpisce in modo diseguale e il pronto soccorso è il luogo dove questa disuguaglianza diventa visibile", ha spiegato Guarino. Tra i pazienti più esposti figurano anziani soli, persone senza dimora, migranti e cittadini in condizioni di marginalità sociale, che spesso trovano nel Pronto soccorso l'unico punto di accesso alle cure. Per la Simeu, i dipartimenti di emergenza rappresentano anche un osservatorio privilegiato degli effetti che i cambiamenti climatici stanno producendo sulla salute della popolazione. Ondate di calore, eventi meteorologici estremi e peggioramento della qualità dell'aria si riflettono infatti quotidianamente sull'attività assistenziale. Per questo, conclude la società scientifica, i dati raccolti nei Pronto soccorso potrebbero alimentare sistemi di sorveglianza e allerta precoce in una prospettiva One Health, contribuendo a migliorare la capacità di prevenzione e risposta del Servizio sanitario nazionale di fronte agli effetti del cambiamento climatico.


Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
L'Organizzazione richiama l'attenzione sull'impatto delle ondate di calore. Per i clinici è importante riconoscere i pazienti più vulnerabili e rafforzare le misure di prevenzione
In Italia, la situazione nei pronto soccorso è ancora sotto controllo, anche se le prime criticità si registrano al Nord e la tenuta dipenderà dalla durata dell'ondata di calore
Oltre 20.000 pazienti in Italia, esordio prevalente tra i 20 e i 40 anni. Tra le nuove frontiere terapeutiche, CAR-T e T-cell engager
Nella Repubblica Democratica del Congo parte il trial internazionale PARTNERS per valutare un anticorpo monoclonale, remdesivir e la loro combinazione

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Vendo | Tutta Italia
Vendo alimentatore, usato garantito, compatibile con veri ecografi Esaote portatili.REF 151004300Per info e preventivi contattateci al 3381347585 e all'indirizzo email...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...