Professione medica
Gastroenterologia
02/04/2026

Disturbi funzionali intestinali, Barbara (Università di Bologna): Colpiscono il 40% della popolazione

Dalla sindrome dell’intestino irritabile al ruolo della barriera intestinale. A fare il punto è Giovanni Barbara, direttore dell’Unità operativa complessa di Gastroenterologia dell’Università di Bologna

Progetto senza titolo (9)

Stipsi, meteorismo e gonfiore addominale non sono disturbi “banali”, ma manifestazioni di condizioni complesse che rientrano nei cosiddetti disturbi dell’interazione intestino-cervello, noti anche come disturbi funzionali gastrointestinali. A fare il punto è Giovanni Barbara, direttore dell’Unità operativa complessa di Gastroenterologia dell’Università di Bologna e responsabile del Centro trapianto di microbiota del Policlinico Sant’Orsola, in un nuovo podcast di Doctor33 sul tema dei disturbi dell’asse intestino-cervello.

Secondo Barbara, l’impatto epidemiologico è rilevante: “Uno studio globale promosso dalla Rome Foundation su 26 Paesi ha dimostrato che circa il 40% della popolazione mondiale presenta almeno una diagnosi riconducibile a questi disturbi”. Tra le condizioni più frequenti figura la sindrome dell’intestino irritabile, caratterizzata da un’alterazione del dialogo bidirezionale tra intestino e cervello.

La fisiopatologia è multifattoriale e non completamente chiarita. Sono però noti diversi elementi predisponenti: fattori genetici, maggiore prevalenza nel sesso femminile, infezioni gastrointestinali pregresse, uso di antibiotici e alterazioni del microbiota. “Dobbiamo superare l’idea che si tratti di malattie psicosomatiche – sottolinea Barbara –. La causa sta prevalentemente a livello intestinale”.

Tra i meccanismi chiave figurano l’alterazione del microbiota, l’aumento della permeabilità intestinale e l’attivazione del sistema immunitario della mucosa. Questi fattori possono determinare ipersensibilità viscerale. Ne derivano dolore, gonfiore e fastidio anche in presenza di stimoli minimi.

Un punto centrale riguarda l’approccio diagnostico. “Non deve più essere una diagnosi di esclusione”, chiarisce il gastroenterologo. Dopo un’accurata anamnesi ed esame obiettivo, è necessario escludere eventuali “campanelli d’allarme”, come calo ponderale non intenzionale o familiarità per tumore del colon-retto e malattie infiammatorie croniche intestinali. In assenza di segnali sospetti, sono sufficienti pochi esami mirati: emocromo, indici di infiammazione e sierologia per celiachia. La diagnosi può quindi essere positiva e basata sui criteri sintomatologici.

Sul piano terapeutico, l’indicazione è verso una gestione personalizzata, calibrata su severità e fenotipo clinico. Il primo livello di intervento resta la modifica dello stile di vita, con particolare attenzione alla dieta. La riduzione dei Fodmap, carboidrati altamente fermentabili, può migliorare significativamente la sintomatologia. Evidenze positive riguardano anche la dieta mediterranea e quella a basso contenuto di carboidrati.

Tra i farmaci trovano impiego antispastici e neuromodulatori per il dolore. Per la stipsi sono indicati macrogol, secretagoghi e procinetici. Per la diarrea loperamide e altri presidi, in base al quadro clinico. Di crescente interesse è il ruolo dei dispositivi medici che agiscono sulla barriera intestinale. “Lo xiloglucano – spiega Barbara – forma un film protettivo sulla mucosa, contribuendo a ridurre la permeabilità epiteliale e a migliorare sintomi come stipsi, gonfiore e meteorismo”.

Per scoprire di più su questi temi, ascolta l’intervista:


Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Il Tar del Lazio annulla parte della delibera regionale sulle liste d'attesa: la prescrizione è un atto professionale e non può essere ridotta a un adempimento amministrativo
È quanto emerge dalla bozza di Accordo trasmessa alle Regioni, che dovrà essere approvata in Conferenza Stato-Regioni e che fissa il fabbisogno complessivo dei corsi di laurea dell'area sanitaria a 84.196 posti
La Commissione Affari sociali approva una norma che introduce una procedura di richiesta di reiscrizione per alcuni professionisti radiati durante la pandemia. Critica la Fnomceo
Lo SMI annuncia diffide alle Asl per chiedere tutele previdenziali, assicurative e sulla sicurezza sul lavoro per i medici di medicina generale impegnati nelle Case di Comunità

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Offro lavoro | Veneto
Studio medico quartiere b.go Trento Verona cerca Fisioterapista per collaborazione professionale . 

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...