Governo e Parlamento
Liste attesa
03/02/2026

Liste d’attesa, Gimbe: dopo 18 mesi nessun beneficio per i cittadini

Mancano due decreti attuativi e la piattaforma nazionale non consente di individuare criticità territoriali e prestazionali, sottolinea la Fondazione

liste attesa

A diciotto mesi dalla conversione in legge del DL Liste d’attesa (DL 73/2024) non si registrano benefici concreti per cittadini e pazienti. È quanto emerge dal monitoraggio della Fondazione Gimbe, che ha condotto la terza analisi indipendente sullo stato di attuazione della norma e il primo monitoraggio dei dati 2025 della Piattaforma nazionale delle liste di attesa (PNLA).

«Dopo fiumi di annunci e dichiarazioni ufficiali – afferma Nino Cartabellotta – il Decreto Legge sulle liste d’attesa non ha ancora prodotto alcun beneficio concreto per cittadini e pazienti». A diciotto mesi dalla conversione in legge, risultano infatti pubblicati solo quattro dei sei decreti attuativi previsti. Restano ancora non adottati quelli relativi alla definizione della metodologia per stimare il fabbisogno di personale del Servizio sanitario nazionale e alle linee di indirizzo nazionali per la gestione delle disdette e l’ottimizzazione delle agende CUP.

Secondo Gimbe, i ritardi normativi si intrecciano con quelli tecnologici. La PNLA, lanciata nel giugno 2025, raccoglie i dati su quasi 57,8 milioni di prestazioni erogate nel 2025 – 24,2 milioni di prime visite specialistiche e 33,6 milioni di esami diagnostici – ma la versione pubblica della piattaforma riporta solo dati aggregati nazionali. «La piattaforma – sottolinea Cartabellotta – non consente di individuare in quali Regioni e strutture si concentrano i maggiori ritardi, per quali prestazioni e per quali classi di priorità».

Nel comunicato viene ricostruita anche la sequenza di annunci istituzionali sullo sviluppo della piattaforma, dal “cruscotto nazionale” promesso per febbraio 2025 alla definizione di sistema “operativo” nel maggio dello stesso anno. Nei fatti, osserva Gimbe, la PNLA resta in una fase iniziale e utilizza indicatori tecnici – mediane e quartili – giudicati «incomprensibili e fuorvianti», che escludono il 25% delle prenotazioni con i tempi di attesa più lunghi e non permettono di verificare se i diritti dei cittadini siano rispettati.

L’analisi entra nel dettaglio di alcune prestazioni ad alto volume. Per la prima visita oculistica, nelle priorità brevi e differibili una quota rilevante di pazienti attende oltre i tempi massimi previsti, con attese che in alcuni periodi arrivano a quattro-cinque mesi. Criticità analoghe emergono per l’ecografia dell’addome completo. «Esiste una “coda invisibile” – osserva Cartabellotta – dove resta intrappolata una persona su quattro, costretta ad attendere, a pagare di tasca propria o a rinunciare del tutto alla prestazione».

Un altro elemento segnalato riguarda l’inappropriatezza della domanda. Oltre la metà degli esami diagnostici e più di un terzo delle visite specialistiche rientrano nella categoria delle prestazioni programmate, ambito in cui, secondo Gimbe, si concentra una quota significativa di richieste inappropriate. In parallelo, dalla differenza tra volumi complessivi e quelli considerati per il calcolo dei tempi di attesa emerge una stima secondo cui circa il 30% delle prestazioni ad alto volume sarebbe erogato in intramoenia.

La Fondazione sottolinea inoltre che la PNLA non fornisce indicazioni operative ai cittadini su come tutelarsi quando i tempi massimi non vengono rispettati, né su come presentare segnalazioni o reclami. Una lacuna che, secondo GIMBE, contribuisce a limitare l’utilità della piattaforma dal punto di vista dell’accesso alle cure.

«Il duplice ritardo, normativo e tecnologico – conclude Cartabellotta – conferma che il DL Liste d’attesa rischia di restare una promessa mancata». In assenza di interventi strutturali su personale, organizzazione, digitalizzazione e appropriatezza della domanda, milioni di cittadini continuano a pagare di tasca propria o a rinunciare alle prestazioni, con effetti già evidenziati anche dai dati ISTAT sulle rinunce alle cure.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
La Direttiva generale 2026 del Ministero della Salute indica tra le priorità il rafforzamento dell’assistenza territoriale e la valorizzazione dei MMG
Mancato accordo al Ministero del Lavoro sul rinnovo del CCNL Sanità Privata Aiop–Aris. I sindacati annunciano le procedure per lo sciopero nazionale.
Il Consiglio dei ministri ha approvato il Ccnl 2022-2024 dell’Area Sanità, che riguarda oltre 137.000 dirigenti del SSN, in larga parte medici. Previsti aumenti medi mensili di 490 euro
Bonus da 500 euro al mese anche per i giovani medici liberi professionisti under 35: requisiti, chiarimenti INPS, codici ATECO e scadenze per fare la domanda

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Altro | Lazio
per conto di nuovo poliambulatorio roma sud.ovest, 20 branche autorizzate,  cerchiamo professionisti sanitari disposti a portare la propria attività nel...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...