Professione medica
Riforma Ssn
13/01/2026

Riforma Ssn, Cimo: con ospedali elettivi, rischio frammentazione

Secondo CIMO-FESMED, il ddl delega di riforma del Ssn presenta criticità sull’assetto ospedaliero. Il sindacato teme effetti su emergenza-urgenza, e sostenibilità organizzativa

stetoscopio medico

Il disegno di legge delega sulla riorganizzazione del Servizio sanitario nazionale, approvato dal Consiglio dei ministri, solleva perplessità tra i sindacati dei medici. In una nota diffusa il 13 gennaio, CIMO-FESMED esprime preoccupazione in particolare per l’introduzione degli ospedali elettivi privi di pronto soccorso, ritenuti a rischio di produrre effetti negativi sull’organizzazione della rete ospedaliera.

Secondo Guido Quici, presidente nazionale di CIMO-FESMED, “la creazione di strutture senza pronto soccorso rischia di frammentare ulteriormente la rete ospedaliera, aumentando i trasferimenti dei pazienti e la complessità organizzativa”. Il sindacato segnala che l’assetto delineato potrebbe tradursi in una separazione più marcata tra attività elettive e gestione dell’emergenza-urgenza, con ricadute operative sulle aziende sanitarie.

Uno dei nodi indicati riguarda proprio il carico sui pronto soccorso. “I pronto soccorso sono già oggi in forte sofferenza – sottolinea Quici – e il rischio è che alcune strutture vengano progressivamente svuotate delle attività elettive, trasformandosi di fatto in presidi quasi esclusivamente emergenziali”. Secondo il sindacato, questo scenario potrebbe incidere sulla qualità dell’assistenza e sulla tenuta dei servizi.

Nel comunicato viene richiamato anche il possibile effetto sulla mobilità dei pazienti. Pur riconoscendo che la creazione di poli di eccellenza potrebbe incidere sulla mobilità interregionale, CIMO-FESMED avverte che “si potrebbe assistere a un aumento della mobilità interna, con pazienti costretti a spostarsi tra strutture diverse per completare il percorso di cura”.

Un ulteriore profilo critico riguarda il personale sanitario. “C’è il rischio di un progressivo esodo dei professionisti dalle strutture più gravose, con difficoltà di reclutamento e squilibri nel mercato del lavoro medico”, afferma Quici, evidenziando le possibili ripercussioni sull’organizzazione delle équipe e sulla continuità assistenziale.

Il sindacato solleva infine il tema delle risorse economiche. Nel comunicato si contesta l’ipotesi che l’attuazione della riforma possa avvenire a invarianza finanziaria: “La realizzazione di poli di eccellenza richiede investimenti reali. Senza nuove risorse il rischio è quello di sottrarle ad altri segmenti dell’assistenza, penalizzando in particolare gli ospedali con pronto soccorso”.

Nel documento viene inoltre richiamata l’esperienza del DM 70 del 2015, indicato come precedente che ha prodotto una riduzione dell’offerta ospedaliera e una riorganizzazione giudicata problematica. Per CIMO-FESMED, l’attuazione della nuova riforma dovrà quindi evitare di riprodurre criticità analoghe sul piano dell’accesso ai servizi e dell’equilibrio della rete.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
La Cassazione ribadisce il valore probatorio della documentazione clinica. Le lacune nella cartella non possono favorire il sanitario nell'accertamento della responsabilità
Dal 2025 il test di Medicina è sostituito da un semestre comune con tre esami nazionali. Ecco come funziona il nuovo sistema di accesso e quali alternative sono previste per chi non entra
Dopo l’accantonamento del decreto di riforma, Fimmg ribadisce la disponibilità al confronto con istituzioni e Regioni per garantire l'avvio delle Case della Comunità
Un'inchiesta internazionale documenta oltre 100 casi di professionisti sanzionati che continuano a lavorare in altri Paesi. Il sistema di allerta europeo esiste dal 2017, ma restano criticità applicative

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Vendo | Lombardia
Vendo a rho 1 piano, studio dentistico 130mq in regola con autorizzazioni e controlli, Aperto dal 1970.  Due sale operative...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...