La prima prova nazionale del semestre aperto per l’accesso a Medicina, Odontoiatria e Veterinaria si è svolta regolarmente in tutti gli atenei italiani. Il ministero dell’Università conferma il rispetto delle procedure previste e annuncia verifiche sulle immagini dei test circolate online prima della fine dell’esame.
Secondo quanto comunicato dal MUR, l’organizzazione della prova è avvenuta nel rispetto delle Linee guida ministeriali, come confermato dal Consorzio Cineca e dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (Crui). Le commissioni esaminatrici avvieranno le correzioni nelle prossime ore. L’esito dell’appello sarà pubblicato il 3 dicembre sulla piattaforma Universitaly. Ogni studente avrà 48 ore per accettare o rifiutare il punteggio. Il secondo appello è fissato per il 10 dicembre, con iscrizioni dal 21 novembre fino alle 23.59 del 6 dicembre.
Il MUR segnala che le fotografie delle prove comparse sui social saranno trasmesse agli atenei tramite la Crui per individuare i responsabili e ripristinare il rispetto delle procedure. Il regolamento prevede la possibilità di annullare le prove in caso di irregolarità.
La presidente della Crui, Laura Ramaciotti, sottolinea che gli atenei adotteranno la massima fermezza e che, in alcuni casi, sono già stati ritardati o annullati compiti. La Crui ribadisce la necessità di assicurare il corretto svolgimento delle prove e indica l’intenzione di impedire il ripetersi degli episodi.
Il ministero colloca la prova nel contesto della riforma dell’accesso ai corsi di area medica. Secondo i dati resi noti, i posti disponibili per l’anno accademico sono 19.757 negli atenei statali e 24.000 considerando anche le università non statali. La probabilità media di accesso è pari a 1 candidato su 2,7.
La riforma prevede una programmazione annuale su più appelli e la possibilità per gli studenti di sostenere le prove già durante la frequenza scolastica, con successive valutazioni da parte degli atenei.