La Provincia autonoma di Trento ha rivisto la delibera che consentiva al personale infermieristico dei pronto soccorso di prescrivere esami radiologici. Le organizzazioni sindacali Cimo-Fesmed e SNR – Sindacato Nazionale Radiologi accolgono con favore, in una nota, il passo indietro e sollecitano un confronto nazionale sul tema.
La delibera era stata approvata a settembre come sperimentazione per consentire la richiesta di radiografie nei traumi minori secondo protocolli dedicati.
Secondo le organizzazioni sindacali, la versione originaria della delibera n. 1401 era in contrasto con il quadro normativo vigente. Il ripensamento è avvenuto nello stesso giorno della presentazione del ricorso al TAR di Trento e delle diffide formali trasmesse da Cimo-Fesmed e Snr. Il comunicato indica l’apertura di tavoli interregionali e ministeriali.
«Decisioni affrettate e contra legem non migliorano il Servizio sanitario nazionale e possono aumentare la confusione operativa, mettendo a rischio la salute dei pazienti» dichiarano Sonia Brugnara e Zairo Ferrante, che richiamano l’esigenza di garantire appropriatezza e sicurezza nella diagnostica radiologica.
Le organizzazioni ribadiscono la centralità della professionalità medica e annunciano che continueranno a vigilare per evitare precedenti sul territorio nazionale, con l’obiettivo di assicurare servizi conformi alla legge.