Sono 225 gli ospedali in Italia che oggi, 2 ottobre, aderiranno al flash mob nazionale “Luci sulla Palestina – 100 ospedali per Gaza”, promosso dalle reti #DigiunoGaza e Sanitari per Gaza. L’iniziativa, con oltre 20mila adesioni di operatori sanitari tramite modulo online, si presenta come la mobilitazione più diffusa mai realizzata nel Paese dall’inizio dell’attacco israeliano a Gaza.
Le adesioni arrivano da tutte le regioni, con la Lombardia in testa (quasi 5mila sanitari e 36 ospedali coinvolti), seguita da Toscana (2.267 adesioni e 23 ospedali), Sardegna (1.955 adesioni e 15 ospedali), Puglia (1.905 adesioni e 10 ospedali), Lazio (1.658 adesioni e 13 ospedali), Piemonte (1.656 adesioni e 26 ospedali), Emilia Romagna (1.620 adesioni e 16 ospedali) e Veneto (1.193 adesioni e 14 ospedali).
Il flash mob inizierà alle 21 davanti agli ospedali partecipanti, con la lettura simultanea di un testo comune e l’accensione di luci e torce. Seguirà la commemorazione dei 1.677 operatori sanitari uccisi a Gaza negli ultimi due anni, con la lettura collettiva dei nomi a staffetta tra le regioni. Sono previsti anche interventi di associazioni, comitati e sindacati aderenti.
“Esprimiamo la nostra solidarietà ai colleghi e ai cittadini che parteciperanno al flash mob per illuminare simbolicamente la notte di Gaza e ricordare gli operatori sanitari uccisi” ha dichiarato Filippo Anelli, presidente della Fnomceo. “Ogni vita salvata accende la speranza nel domani. Plaudiamo all’azione del Governo e del ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ha fatto arrivare in Italia altri 15 bambini da curare nei nostri ospedali. Ribadiamo l’urgenza di aprire corridoi umanitari per alleviare le sofferenze della popolazione palestinese e consentire agli operatori sanitari di svolgere la loro attività”.