Nel 2025 le domande di iscrizione ai corsi di laurea in infermieristica hanno registrato un calo a doppia cifra, per la prima volta inferiore ai posti disponibili. Lo evidenziano i dati diffusi dai sindacati di categoria, che parlano di “segnale drammatico” per la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale.
Secondo il Nursing Up, le domande presentate sono state 18.790 a fronte di 20.409 posti, contro le 21.178 del 2024. Il rapporto domande/posti scende così sotto l’unità (0,9), con una riduzione dell’11,3% in un anno. “Di 100 giovani che fanno domanda, solo 66 arrivano alla laurea e meno di 60% sceglie di lavorare nel pubblico” ha spiegato Antonio De Palma, presidente del Nursing Up, che sottolinea anche l’impatto dei pensionamenti: oltre 66mila uscite previste tra il 2026 e il 2030, di cui più di 20mila già nel prossimo anno.
Per il sindacato, il numero di nuovi laureati (circa 13-14mila l’anno) non sarà sufficiente a coprire il fabbisogno: “Nel prossimo quadriennio si rischia un vero e proprio collasso generazionale, con la qualità dell’assistenza compromessa e reparti senza personale”. Nursing Up chiede borse di studio aggiuntive, stipendi competitivi con l’Europa e condizioni di lavoro dignitose.
Sulla stessa linea il COINA, che parla di “università incapace di coprire i posti messi a disposizione” e di giovani che “non credono più in una professione fantasma senza tutele e senza prospettive”. Secondo Marco Ceccarelli, segretario generale del COINA, dal 2010 al 2024 le domande si sono dimezzate, passando da oltre 46mila a poco più di 21mila. “Oggi – aggiunge – registriamo il punto più basso: se non ci sono iscritti, non ci saranno professionisti domani. Il risultato sarà un SSN sempre più fragile”.
Il sindacato punta il dito anche contro la FNOPI, accusata di aver “minimizzato” la gravità dei dati e di non aver difeso la professione da provvedimenti come l’introduzione dell’assistente infermiere. Tra le proposte avanzate: campagne di orientamento, stipendi adeguati agli standard europei, percorsi di carriera strutturati, valorizzazione delle competenze avanzate e misure di sicurezza nei luoghi di lavoro.