Governo e Parlamento
Pnrr
29/07/2025

Pnrr Salute, l'82% delle risorse non è stato speso. Il report Gimbe

Secondo l’ultimo report dell’Osservatorio Gimbe, l’82% delle risorse stanziate non è ancora stato speso. Nino Cartabellotta, presidente Gimbe: “Rischiamo di incassare le risorse del PNRR senza lasciare benefici ai cittadini”

PNRR

A un anno dalla scadenza fissata per la conclusione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), l’Italia è ancora molto lontana dal tradurre in realtà gli obiettivi della Missione Salute. Secondo l’ultimo report dell’Osservatorio Gimbe, l’82% delle risorse stanziate non è ancora stato speso, mentre 5 target su 14 fissati dall’Europa sono in ritardo. «Il rispetto delle scadenze formali necessarie per ricevere i fondi non è più sufficiente a garantire un reale stato di avanzamento – avverte il presidente Nino Cartabellotta –. Rischiamo di incassare le rate senza generare benefici concreti per i cittadini, lasciando in eredità solo strutture vuote e un nuovo indebitamento».

Il report punta il dito contro due pilastri centrali della riforma sanitaria territoriale: Case della Comunità e Ospedali di Comunità, destinati a rendere più prossima e integrata l’assistenza. A oggi, solo 164 Case della Comunità (15,8%) hanno attivato tutti i servizi previsti, e tra queste appena 46 (4,4%) sono dotate di personale sanitario completo. Gli Ospedali di Comunità, che dovrebbero diventare almeno 307 entro il 2026, sono fermi a 124 (40,4%) con almeno un servizio attivo, ma nessuna informazione disponibile sul personale in servizio. Sul fronte della capacità ospedaliera, il PNRR prevedeva il potenziamento dei posti letto in terapia intensiva e semi-intensiva, ma a marzo 2025 risultavano attivati solo 890 letti di terapia intensiva (33,1%) e 1.199 di semi-intensiva (37,1%). «È surreale che a cinque anni dalla pandemia l’Italia non sia ancora riuscita a completare un’infrastruttura essenziale per fronteggiare future emergenze sanitarie», commenta Cartabellotta. Tra i target in ritardo, anche due ambiti fondamentali: la sicurezza antisismica degli ospedali e la piena adozione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE). Degli 84 ospedali da mettere in sicurezza, i cantieri aperti sono 86, ma la spesa effettiva è appena all’11%, con picchi negativi nel Mezzogiorno (6%).

Ancora più critica la situazione del FSE: solo 6 documenti su 16 risultano accessibili in tutte le Regioni e solo il 42% dei cittadini ha fornito il consenso alla consultazione dei propri dati. «Senza un’adeguata informazione ai cittadini e garanzie sulla protezione dei dati – ammonisce Cartabellotta – rischiamo che le potenzialità di questo strumento restino inutilizzate». Gimbe segnala che quattro target risultano già completati: ristrutturazione ospedaliera, assistenza domiciliare integrata per over 65, acquisizione di grandi apparecchiature sanitarie e contratti di formazione specialistica. Ma cinque target non sono nemmeno valutabili, per assenza di dati. Tra questi: pazienti presi in carico con strumenti di telemedicina, digitalizzazione dei DEA, uso del FSE da parte dei medici di base, interoperabilità del sistema e formazione digitale dei professionisti. «In un Paese democratico, la trasparenza non è un dettaglio tecnico», ricorda il report. La Fondazione Gimbe lancia un appello a Governo, Regioni e Asl affinché abbandonino logiche di competizione politica e collaborino per portare a compimento la Missione Salute. «La volata finale non può trasformarsi in un terreno di scontro – conclude Cartabellotta –. Le responsabilità ricadono su tutti, ma a pagare il prezzo più alto rischiano di essere i cittadini».

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Il ministro della Salute rilancia sulla sanità territoriale: "Non devono diventare scatole vuote". Promossi i "cold spot" contro il caldo e annunciata la richiesta di un aumento del Fondo sanitario nazionale
Il sindacato dei medici di famiglia critica l'obbligo di attività nelle Case di Comunità e chiede un modello centrato su prevenzione, presa in carico e assistenza di prossimità
I medici chiedono di rafforzare il ruolo del Ministero della Salute e lanciano un appello: "Prima di trasferire nuove competenze alle Regioni, bisogna ridurre le disuguaglianze"
Il primo Bollettino trimestrale Agenas fotografa un miglioramento nell’accesso alle prestazioni sanitarie: nel primo semestre 2026 oltre 1,6 milioni di visite ed esami in più rispettano i tempi di garanzia. Restano però differenze regionali e criticità su alcune prestazioni

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Vendo | Tutta Italia
Vendo alimentatore Ge pn: 5205054-5, usato garantito, compatibile con Logiq E9 XD ClearPer info e preventivi contattateci al 3381347585 e...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...