Giovanni Pellacani è il nuovo presidente della Sidemast, la Società italiana di dermatologia e malattie sessualmente trasmesse, eletto durante il Consiglio direttivo riunitosi in occasione del Congresso nazionale Sidemast - Special Edition 2025, tenutosi nell'ambito del XIV International Congress of Dermatology, a Roma dal 18 al 21 giugno. Modenese, Pellacani raccoglie il testimone da Giuseppe Argenziano e si prepara a guidare la società con una visione improntata all'innovazione scientifica, alla ricerca e al rafforzamento del ruolo della dermatologia in Italia e nel contesto internazionale, sottolinea la società scientifica in una nota.
Accademico di spicco - si legge in una nota- Pellacani è titolare della cattedra di Dermatologia e Venereologia presso l'Università La Sapienza di Roma. Dal 2019 ricopre la carica di presidente del Collegio dei professori di Dermatologia e Venereologia, e dal 2020 al 2024 è stato membro dell'Osservatorio nazionale della formazione sanitaria specialistica. A livello internazionale, ha fatto parte del consiglio direttivo dell'Ilds (International League of Dermatologic Societies) ed è attualmente parte del Board dell'Ids (International Dermoscopy Society), oltre a essere membro attivo delle principali società dermatologiche mondiali tra cui Ada, Edf, Aad, Eadv e Sidemast. Autore di oltre 900 pubblicazioni, tra cui più di 800 articoli originali su riviste scientifiche indicizzate e 40 capitoli di libri, Pellacani ha partecipato a numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali, collaborando anche con l'Istituto superiore di sanità e il Mimit. La sua attività congressuale conta la partecipazione come speaker invitato in numerosissimi eventi scientifici di rilievo nazionale e internazionale. Pellacani ha fatto parte dell'editorial board delle due più prestigiose riviste di settore: il 'Journal of the European Academy of Dermatology and Venereology' (Jeadv) e il 'Journal of the American Academy of Dermatology' (Jaad).
"È per me un grande onore assumere la presidenza della Sidemast - dichiara il neo presidente - una società che rappresenta da sempre il punto di riferimento per la dermatologia italiana. In un'epoca di straordinaria evoluzione scientifica e tecnologica, il nostro impegno sarà quello di valorizzare la ricerca, promuovere l'innovazione diagnostica e terapeutica, e rafforzare la formazione specialistica e il rapporto con le istituzioni. L'obiettivo è costruire una dermatologia sempre più integrata, aperta al confronto internazionale e al servizio dei pazienti".