In calo infortuni (-2,6%) e decessi (-2,7%) sul lavoro mentre aumentano del 51,3% i casi mortali in itinere. Lo comunica l'Inail nel focus al marzo di quest'anno messo a confronto con lo stesso periodo del 2024. Tenuto conto dei dati sul mercato del lavoro rilevati mensilmente dall'Istat nei vari anni, con ultimo aggiornamento marzo 2025, e rapportato il numero degli infortuni denunciati in occasione di lavoro - al netto degli studenti - a quello degli occupati (dati provvisori), si evidenzia - rilevano ancora dall'Istituto - un'incidenza infortunistica che passa dalle 471 denunce di infortunio in occasione di lavoro ogni 100mila occupati Istat del marzo 2019 alle 399 del 2025, con un calo del 15,3%. Rispetto a marzo 2024 la riduzione è del 4,4% (da 417 a 399). In aumento dell'8% le patologie di origine professionale denunciate, pari a 24.419. Le denunce di infortunio degli studenti presentate all'Inail entro marzo 2025 sono state 25.797, in aumento dell'1,9% rispetto alle 25.322 del 2024.
Da settembre 2023 - ricordano dall'Inail - è in vigore l'estensione della tutela agli studenti di scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado e confermata anche per l'anno scolastico 2024-2025. L'incidenza degli infortuni a studenti rappresenta il 18,1% del totale delle denunce registrate nel 2025. Tre infortuni su quattro riguardano studenti under 15 anni, un quarto quelli dai 15 anni in poi. Cinque le denunce di infortunio con esito mortale degli studenti di ogni ordine e grado presentate all'Inail entro il mese di marzo 2025, due nel 2024.