Il Garante per la protezione dei dati personali ha dato il via libera allo schema di decreto del Ministero della Salute che disciplina i trattamenti di dati personali nell’ambito della Piattaforma Nazionale di Telemedicina (PNT), prevista dal PNRR. L'approvazione è arrivata dopo che sono state introdotte maggiori garanzie per la tutela dei dati trattati, in risposta alle richieste dell’Autorità.
Uno dei punti centrali del nuovo schema di decreto è l’obbligo di una valutazione d’impatto preventiva. Questa misura è stata introdotta in considerazione della natura, dell’oggetto, delle finalità e dell’elevato numero di persone coinvolte nella gestione dei dati sanitari. Inoltre, sono stati dettagliati i tipi di dati trattati, le operazioni eseguibili e le specifiche finalità di utilizzo per assicurare il rispetto del principio di minimizzazione e proporzionalità. Particolare attenzione è stata dedicata alla sicurezza informatica. Tra le misure previste figurano la cifratura dei dati con algoritmi robusti, l’implementazione di sistemi di prevenzione delle intrusioni (IPS), il monitoraggio costante degli eventi di sicurezza e la tracciabilità delle operazioni. Sono state inoltre stabilite misure per contrastare il rischio di utilizzo fraudolento delle identità digitali, garantendo un accesso sicuro ai servizi.
Il decreto aggiorna anche la disciplina dell’Ecosistema Dati Sanitari (EDS), chiarendo i ruoli dei vari soggetti coinvolti nel trattamento dei dati e le loro competenze. Su richiesta del Garante, il Ministero dovrà inoltre rivedere le "Linee guida per i servizi di telemedicina - requisiti funzionali e livelli di servizio", approvate nel 2022, per adeguarle alla nuova disciplina del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE 2.0) e alle normative europee. Queste modifiche rappresentano un passo avanti nella digitalizzazione della sanità italiana, bilanciando innovazione e protezione dei diritti degli interessati, in un contesto in cui la sicurezza dei dati sanitari assume un’importanza cruciale.