La Società Italiana di Farmacologia (SIF) ha annunciato le nomine di Armando Genazzani come presidente in carica e di Monica DiLuca come presidente eletto per il biennio 2024-2026. Durante il 42° Congresso Nazionale della SIF, tenutosi a Sorrento, sono stati delineati i prossimi passi per la comunità farmacologica italiana, guidati da due figure di rilievo del panorama scientifico internazionale. La prof.ssa DiLuca è la prima presidente donna eletta nella storia della Sif.
Genazzani, figura di spicco nel panorama della farmacologia vanta un curriculum accademico e professionale di assoluto rilievo, con una carriera internazionale e un contributo scientifico di primo piano. Nato a New York, è attualmente professore di Farmacologia presso l'Università di Torino e ha ricoperto il ruolo di direttore del Dipartimento di Scienze del farmaco all'Università del Piemonte Orientale.
"Sono orgoglioso di poter guidare la Sif in un momento così cruciale per la farmacologia, con sfide importanti legate all'innovazione e all'accessibilità dei farmaci - ha dichiarato il neo presidente in carica - La nostra missione sarà quella di promuovere una ricerca sempre più vicina ai bisogni dei pazienti e di rafforzare il ruolo della farmacologia italiana nel contesto internazionale".
DiLuca, docente ordinario di Farmacologia e prorettrice alla Ricerca dell'Università degli Studi di Milano vanta una lunga carriera dedicata alla ricerca sulle malattie neurodegenerative e oltre 200 pubblicazioni scientifiche in riviste peer-reviewed - riporta una nota. DiLuca rappresenta una figura di riferimento nel panorama scientifico internazionale, è membro di Embo e ha ricevuto importanti riconoscimenti internazionali, tra cui un dottorato Honoris Causa dall'Università di Bordeaux (2019), una laurea Honoris Causa dalla Facoltà di Medicina e Farmacia dell'Università di Mons (2017) e l'Ephar Rodolfo Paoletti Award for Excellence in Pharmacology (2024), tra gli altri. Il suo principale interesse di ricerca è legato alla plasticità sinaptica sia in condizioni fisiologiche che patologiche, con l'obiettivo primario di applicare le sue scoperte di base alla cura delle malattie neurodegenerative, come il morbo di Alzheimer. Le sue scoperte hanno arricchito la nostra comprensione della sinapsi glutammatergica in condizioni fisiologiche e patologiche, aumentando le conoscenze sulla plasticità e la memoria, e portando a nuovi strumenti per la neuroprotezione. La sua ricerca è stata sostenuta da numerosi finanziamenti competitivi nazionali e internazionali. Un tratto distintivo della carriera di DiLuca è il suo profondo e costante impegno nel condividere idee a livello internazionale e nell'instaurare reti collaborative multi-stakeholder, unendo scienziati, clinici e organizzazioni di pazienti.
"La nostra è una società complessa - ha dichiarato la neoeletta presidente DiLuca - che vede attive diverse anime, dalla farmacologia preclinica alla clinica e agli aspetti regolatori. Dobbiamo fare tesoro di questa complessità, anche considerando che Sif sta cambiando nella sua composizione, con tantissimi giovani che si avvicinano alla nostra società. Mi auguro di poter affrontare questi aspetti di complessità, rispettando ed integrando i diversi ambiti, proprio nell'interesse della crescita professionale e scientifica dei nostri giovani. Desidero ringraziare il presidente uscente, professor Giuseppe Cirino, per la tenacia e la forza con cui ha guidato la Società in questi 2 anni, portandoci oggi a proseguire sulla sua strada".