In Italia "l'incidenza di nuovi casi identificati e segnalati con infezione da Sars-CoV-2 è in lieve diminuzione. L'impatto sugli ospedali rimane limitato e sostanzialmente stabile". Lo sottolinea la sintesi del monitoraggio settimanale Covid della Cabina di regia Iss-ministero della Salute relativo alla settimana che si è chiusa mercoledì, rispetto a quella precedente. L'incidenza settimanale (7-13 novembre) dei casi diagnosticati "è in lieve diminuzione nella maggior parte delle regioni rispetto alla settimana precedente. L'incidenza più elevata è stata riportata nella regione Friuli-Venezia Giulia (8 casi per 100.000 abitanti) e la più bassa in Umbria e Sicilia (0,35 casi per 100.000 abitanti)", registrano dalla Cabina di regia.
Al 13 novembre "l'occupazione dei posti letto in area medica è pari a 2,3%, in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente (2,7% al 6 novembre). In lieve diminuzione anche l'occupazione dei posti letto in terapia intensiva, pari a 0,7%, rispetto alla settimana precedente (0,8% al 6 novembre) - si legge nel monitoraggio - L'indice di trasmissibilità (Rt) calcolato con dati aggiornati al 13 novembre e basato sui casi con ricovero ospedaliero, al 5 novembre è pari a 0,65 (0,58-0,72), sostanzialmente stabile rispetto alla settimana precedente".
Per quel che riguarda le varianti Covid in Italia, "i dati preliminari relativi al mese di ottobre 2024 (al 10 novembre) evidenziano la co-circolazione di differenti sotto-varianti di JN.1 attenzionate a livello internazionale, con una predominanza di KP.3.1.1. Ancora in crescita la proporzione di sequenziamenti attribuibili al lignaggio ricombinante XEC".