Nel Ddl di Bilancio, come "riconoscimento delle particolari condizioni di lavoro svolto dal personale della dirigenza medica e dal personale del comparto sanità, dipendente delle aziende e degli enti del Servizio sanitario nazionale e operante nei servizi di pronto soccorso", è previsto un aumento dell'indennità. L'incremento, con decorrenza dal primo gennaio 2025, è pari a 50 milioni di euro complessivi, di cui 15 milioni per la dirigenza medica e 35 milioni per il personale del comparto sanità. Dal primo gennaio 2026 ci sarà un aumento di ulteriori 50 milioni di euro complessivi, di cui 15 milioni per la dirigenza medica e 35 milioni per il personale del comparto.
Come segnale d'attenzione nei confronti dei medici e degli operatori nelle strutture pubbliche, l'indennità di specificità medico-veterinaria è incrementata "nei limiti degli importi complessivi lordi di 50 milioni di euro per l'anno 2025 e 327 milioni di euro annui a decorrere dal 2026" e l'indennità di specificità sanitaria "è incrementata nei limiti dell'importo complessivo annuo lordo di 5.500.000 euro a decorrere dal 2025". Aumenti anche per gli infermieri. "Gli importi dell'indennità di specificità infermieristica di cui all'articolo 104 del Ccnl riferito al triennio 2019-2021 - si legge - sono incrementati, nei limiti degli importi complessivi lordi di 35 milioni di euro per l'anno 2025 e di 285 milioni di euro annui a decorrere dal 2026".