"L'obiettivo che aveva questo decreto non verrà raggiunto, la montagna ha partorito un topolino. Era un decreto partito con delle intenzioni megagalattiche, è stato svuotato di contenuti economici, svuotato di contenuti innovativi, tranne la defiscalizzazione delle prestazioni aggiuntive che è un messaggio positivo. Il problema è che è un decreto che, per risolvere il problema delle liste d'attesa, punta sul lavoro straordinario dei dirigenti medici e sanitari che già oggi lavorano più di 60 ore settimanali, al limite della legge europea sui riposi, e che per oltre il 67% del personale sono già in sindrome di burnout. Quindi, nonostante le buone intenzioni, è un decreto che a nostro avviso oggettivamente non risolverà il problema delle liste d'attesa". Ne è convinto Pierino Di Silverio, segretario nazionale del sindacato dei medici ospedalieri Anaao Assomed, commentando all'Adnkronos Salute, l'approvazione alla Camera della conversione in legge del decreto sulle liste d'attesa.
PER APPROFONDIRE
Liste attesa, il decreto è legge. Da visite ed esami a tasse su straordinari le novità per il personale sanitario