È stata firmata la circolare che fa cadere l'ultima misura dell'era Covid, l'obbligo delle mascherine nei reparti con fragili che una ordinanza aveva prorogato fino al 30 giugno di quest'anno in ospedali, Rsa e altre strutture assistenziali. Da oggi si passa alla responsabilizzazione dei cittadini e degli operatori con le raccomandazioni "per il controllo della diffusione dei virus respiratori nelle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali, comprese quelle di ospitalità e lungodegenza". Lo specifica la nuova circolare firmata dal Capo dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute, Maria Rosaria Campitiello, e dal direttore generale della Prevenzione, Francesco Vaia.
La circolare "raccomanda ai direttori sanitari delle succitate strutture, in quanto titolari delle funzioni igienico-sanitarie, di valutare l'opportunità di disporre l'uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie nei propri contesti, tenendo conto della diffusione dei virus a trasmissione aerea, delle caratteristiche degli ambienti nonché della tipologia di pazienti, lavoratori o visitatori che li frequentano, in funzione del livello di rischio di infezione e/o trasmissione (ad esempio in presenza di sintomatologia respiratoria o in considerazione della stagionalità) e del potenziale di sviluppo di malattia grave in caso di esposizione". Per quanto riguarda il personale, "i direttori sanitari metteranno in campo ogni misura relativa alla tutela della loro salute. A tal fine, è utile la consultazione delle indicazioni disponibili sulla pagina web dedicata dell'Istituto Superiore di Sanità", si legge nel documento.
Si raccomanda, inoltre, "di potenziare con adeguata informazione al personale, ai pazienti e, in generale, a tutti coloro che, a qualsiasi titolo, sono presenti nelle richiamate strutture, le misure igieniche e di precauzione quali, tra le altre: lavaggio frequente delle mani; pulizia costante degli ambienti e disinfezione delle superfici con disinfettanti attivi contro i microrganismi; adeguata ventilazione; corretta gestione dei rifiuti", conclude la circolare.
La precedenza ordinanza, oltre a prevedere l'obbligo di mascherina per i reparti frequentati da persone fragili, dava discrezionalità alle direzioni sanitarie delle strutture di decidere l'uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie in reparti diversi - come i pronto soccorso - e nelle sale di attesa, spiegando che era possibile disporne l'uso anche per tutti coloro che presentassero sintomi di tipo respiratorio.
Nella nuova circolare si evidenzia che per "quanto attiene il personale sanitario, i direttori sanitari metteranno in campo tutte le misure relative a tale personale. A tal fine, può essere utile anche la consultazione delle indicazioni disponibili sulla pagina web dedicata dell'Istituto superiore di sanità". Infine, "si raccomanda ai direttori sanitari di fornire adeguate indicazioni al personale, alle persone in trattamento e ai visitatori sul rispetto di adeguate misure organizzative quale il triage, l'osservanza di precauzioni standard (quale l'igiene delle mani) e circa le necessarie misure ambientali, compresa la pulizia regolare dei pavimenti e disinfezione delle superfici con disinfettati attivi contro i virus, la ventilazione frequente e la corretta gestione dei rifiuti".