Sono state 400.505 le domande per il bonus psicologo presentate all'Inps dal 18 marzo al 31 maggio, a quanto apprende l'Adnkronos Salute. L'istituto previdenziale avvierà ora l'elaborazione delle graduatorie che saranno poi pubblicate sulla base delle risorse finanziarie disponibili. I beneficiari saranno avvertiti, ai recapiti indicati nella domanda, anche dell'importo assegnato che potrà essere utilizzato entro 270 giorni dalla pubblicazione delle graduatorie per sedute di psicoterapia.
Chi, intanto, ha fatto domanda e ha un Isee con omissioni o difformità ha 30 giorni di tempo per regolarizzare l'attestazione per non essere escluso dalle assegnazioni. Le graduatorie saranno elaborate tenendo conto dell'Isee più basso e, a parità di valore, dell'ordine cronologico di presentazione delle domande.
“E’ finita la pandemia, sono passati quasi due anni dal primo bonus, ma le domande sono sempre tante, ancora più di allora, nonostante molta gente abbia rinunciato in partenza, pensando di non poter accedere al contributo a causa dei fondi limitati” commenta David Lazzari, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi (Cnop). “Si tratta di numeri considerevoli che dimostrano la grande richiesta di sostegno al benessere psicologico da parte dei cittadini e che devono spingere le istituzioni a favorire ulteriori stanziamenti pubblici per la prevenzione e la cura nel campo della salute psicologica. Questa, infatti è solo la punta dell’iceberg del disagio psicologico per il quale il bonus rimane ancora incredibilmente l’unica risposta pubblica, con risorse tra l’altro inadeguate per rispondere alle migliaia di richieste. Oltre al bonus, gli italiani aspettano lo psicologo scolastico e quello di base”.