Lo scudo penale per medici ed altri operatori sanitari sta per diventare legge. Si conferma infatti nel decreto Milleproroghe in fase di conversione alla Camera l’inserimento di un emendamento che estende ai casi di carenza di organico negli ospedali la non punibilità introdotta durante la pandemia di Covid-19 per tutelare medici ed infermieri da eventi legati alla loro attività nei reparti falcidiati dal contagio del virus ed alle somministrazioni di vaccini. Con questa misura, lo scudo previsto dalla legge 44/22 si protrae nel tempo a tutto il 2024, ma si allarga anche alle situazioni emergenziali dovute alla “grave carenza di personale sanitario”. Per individuare l’area di non punibilità entreranno in gioco quattro fattori: le condizioni di lavoro in cui opera l'esercente la professione sanitaria; l'entità delle risorse umane, materiali e finanziarie concretamente disponibili in corsìa in relazione al numero dei casi da trattare; il contesto organizzativo in cui i fatti sono commessi; infine, il minor grado di esperienza e conoscenze tecniche possedute dal personale non specializzato. Non è questa la sola novità sopraggiunta nel testo approdato in aula. Le commissioni Bilancio e Affari costituzionali nel loro esame hanno approvato pure la possibilità per i medici dirigenti del Servizio sanitario nazionale di restare, a richiesta, oltre i 70 anni e fino ai 72 per far fronte sia alla formazione del personale sia alle esigenze assistenziali. Una misura che era stata prevista per i medici di famiglia dal precedente Milleproroghe, legge 14/2023. Non è tutto: subito prima dell’approdo in aula, l’accordo tra i gruppi di maggioranza ha consentito la proroga al 31 dicembre 2024 della sospensione delle sanzioni per i cittadini che non si sono vaccinati contro il Covid-19.
Altra novità importante: si confermano le sovvenzioni per tenere aperti od aprire ambulatori per la lotta ad anoressia e bulimia nel servizio sanitario. Il governo stanzia 10 milioni di euro per il 2023 e 10 per il 2024: fondi che erano stati negati nell’ultima Finanziaria alla fine dell’anno scorso. Audito alla Camera, il Ministro della Salute Orazio Schillaci – che sostiene la misura – aveva peraltro spiegato come dei 15 milioni stanziati dalla manovra precedente le regioni avessero speso solo il 3%. Hanno ricevuto parere favorevole altri tre emendamenti di una certa importanza. Primo: le regioni benchmark prese a modello per determinare i fabbisogni anche quest’anno saranno Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna, Umbria e Marche. Viene ancora incrementato di 2 milioni di euro lo stanziamento per il bonus psicologo e torna ai 10 milioni già stanziati per lo scorso anno, che dovrebbero consentire di coprire 16 mila nuove domande salendo a 72 mila cittadini complessivi fin qui coperti per un numero di visite che a seconda del reddito Isee va da 20 a 50 in un anno. Terzo: medici e professionisti sanitari ucraini fuggiti nel 2022 per la guerra, fino a tutto il 2025 possono continuare a svolgere in Italia le professioni cui sono stati autorizzati.
Ci sono, infine, le norme che stanziano cifre per specifiche categorie di pazienti: intanto, aumenta di 400 mila euro per il 2024 lo stanziamento per l’assistenza dei bambini affetti da malattia oncologica. È stato poi stanziato un milione di euro alla Fondazione EBRI (European Brain Research Institute) per proseguire le ricerche di nuove strategie terapeutiche per malattie del SNC, neurodegenerative, del neurosviluppo. Si estende a tutti i laureati in medicina, specializzandi e tirocinanti, la possibilità di collaborare con enti e associazioni che svolgono attività di raccolta di sangue ed emoderivati senza scopo di lucro. Prorogato al 31 dicembre 2024 l’adeguamento richiesto per l’accreditamento da parte di nuove strutture o per l'avvio di nuove attività in strutture preesistenti, concedibile in base alla qualità e ai volumi dei servizi da erogare. Infine, si parla del commissario straordinario per il contenimento della peste suina africana: operante per 12 mesi, sarà all’occorrenza prorogabile con decreto del premier per altri 36 mesi.