"Da febbraio ad agosto 2023 è stata segnalata attività influenzale in tutte le zone e il numero di rilevamenti è stato paragonabile allo stesso periodo di riferimento del 2022. Ma il virus predominante variava tra le aree di trasmissione e i Paesi. A livello globale, i rilevamenti del virus dell'influenza A hanno superato quelli del virus dell'influenza B. Tuttavia, in alcune regioni, l'influenza B ha predominato, tra cui Europa, Nord Africa e Sudamerica tropicale". È il quadro tracciato dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) che - dopo una consultazione di 4 giorni - ha annunciato le raccomandazioni per la nuova composizione del vaccino da utilizzare nella prossima 'tornata influenzale' 2024 nell'Emisfero Sud, quello australe.