Si chiama VV116 ed è un antivirale orale che in uno studio cinese di Fase 3, pubblicato sul 'New England Journal of Medicine', ha funzionato bene sui pazienti positivi al Covid e ad alto rischio di sviluppare la malattia grave, come il più noto Paxlovid. Lo studio è stato portato a temine dalla Shanghai Jiao Tong University School of Medicine. Vv116, simile all'altro antivirale per infusione Remdesivir, ma somministrato in pillola, non è stato ancora approvato dalla Fda. "È un farmaco che sembra essere buono quanto il Paxlovid, ma più maneggevole", ha spiegato Panagis Galiatsatos della Johns Hopkins Medicine di Baltimora alla 'Nbc News'. Dallo studio è emerso che ci sono "meno effetti collaterali" rispetto a quelli riscontrati con il Paxlovid, nonché "un minor numero di reazioni con altri farmaci come quelli per l'insonnia, le convulsioni o la pressione alta".