Clinica
07/11/2022

Demenza e inquinamento, ogni microgrammo di polveri sottili aumenta del 3% il rischio

L'esposizione agli inquinanti atmosferici prodotti dal traffico aumenta significativamente il rischio di demenza. In particolare, per ogni aumento di 1 microgrammo per metro cubo di esposizione al particolato fine (PM2,5) il rischio di demenza è aumentato del 3%.

I risultati di una meta-analisi, che includeva un totale di oltre 90 milioni di persone pubblicata il 26 ottobre su Neurology, hanno mostrato che le particelle prodotte dalla combustione di combustibili fossili, in particolar modo dai gas di scarico del traffico stradale, un'associazione incredibilmente precisa tra questo tipo di inquinamento atmosferico e il rischio di demenza.

L'inquinamento atmosferico è un noto fattore di rischio per la demenza, ma gli studi che tentano di individuarne l'esatto impatto hanno prodotto risultati contrastanti.
I ricercatori, nella nuova metanalisi, hanno analizzato i dati di 17 studi con un totale di 91,4 milioni di individui, il 6% dei quali soffriva di demenza. Oltre al PM2,5, i ricercatori hanno anche valutato anche altri elementi dello smog come gli ossidi di azoto totali, il biossido di ozono e l'ozono totale.
Dopo aggiustamenti per altri fattori di rischio noti, come età e sesso, i risultati hanno mostrato che il rischio di demenza aumentava del 3% per ogni aumento di 1 microgrammo su metro cubo rispetto all'esposizione al PM2,5.
Le associazioni tra demenza ed esposizione agli ossidi di azoto, al biossido di azoto e all'ozono totale, pur mostrando anch'essi un aumento del rischio, non hanno raggiunto la significatività statistica.
Lo studio non ha esaminato cause, durate e soglie minime di esposizione a questi inquinanti, tuttavia, i risultati erano sufficienti ad affermare la rilevanza clinica. I ricercatori sottolineano, comunque, come la US Environmental Pollution Agency (EPA) considera sicure le esposizioni medie annue fino a 12 µg/m3, mentre L'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) fissa tale limite a un livello molto più basso pari a 5 µg/m3.

"È piuttosto sconcertante che ci sia questa relazione così precisa del 3% tra l'incidenza della demenza e il particolato", ha dichiarato la ricercatrice Janet Martin, professoressa associato di anestesia e medicina perioperatoria ed epidemiologia e biostatistica presso La Schulich School of Medicine & Dentistry della Western University, dell'Ontario in Canada e coordinatrice dello studio.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
La Commissione Affari sociali della Camera ha avviato l’esame della proposta di legge che ridefinisce attività, orario, remunerazione e ruolo territoriale dei medici di medicina generale
Il Sindacato medici italiani e annuncia una consultazione nazionale tra medici e pazienti sul nuovo modello di medicina generale
Pubblicate da Anaao Assomed le schede operative sul CCNL Area Sanità 2022-2024: aumenti in busta paga dal 2024, arretrati e nuove tutele per oltre 137mila dirigenti Ssn
Dal 2026 obbligo di collegamento logico tra POS e registratori telematici per chi certifica corrispettivi. Guida pratica su chi è coinvolto e cosa fare

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Offro lavoro | Lombardia
STUDIO MEDICO PRIVATO IN MILANO CERCA OZONOTERAPEUTA CON FORMAZIONE SIOOT O DISPONIBILE A CORSO AGGIORNAMENTO SIOOTTel 3385359366. Non mandare mail....

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...