Professione medica
21/05/2022

Il Long-Covid può essere più lungo quanto ipotizzato. Ecco i sintomi dopo due anni

Non solo Long-Covid, per molte persone può diventare infatti diventare "extra long". Questi i risultati di uno studio, pubblicato su The Lancet Respiratory Medicine, che dimostra come il long Covid possa essere più lungo di quanto finora ipotizzato.

I ricercatori, capitanati da Lixue Huang della Capital Medical University di Pechino, hanno studiato la salute di 1192 pazienti che hanno contratto il Covid a Wuhan tra 7 gennaio e il 29 maggio 2020 durante quella che viene considerata la prima ondata.

I pazienti sono stati sottoposti a diverse visite mediche e questionari per valutare le loro condizioni di salute. I pazienti hanno fatto tre sedute, una dopo 6 mesi, una dopo un anno e l'ultima dopo due anni. I test consistevano nella misurazione della velocità media e della distanza percorsa in una camminata di 6 minuti, analisi del sangue e una serie di questionari sulla qualità della vita e sui sintomi autoriferiti. Un sottogruppo di pazienti è stato sottoposto a test di funzionalità polmonare e lastre del torace ad ogni visita di follow-up. I risultati sono stati poi confrontati con quelli di 3383 persone che non avevano avuto la Covid-19. Inoltre, durante le visite di 12 mesi e 2 anni, sono stati raccolti, attraverso un apposito questionario, anche quante volte si ha avuto necessità di assistenza sanitaria dopo e informazioni sullo stato lavorativo.
Inoltre, alla visita conclusiva dopo 2 anni, i pazienti hanno anche compilato una serie di questionari psichiatrici volti a valutare la salute mentale, il disturbo d'ansia generalizzato (GAD-7) e il disturbo da stress post-traumatico.

Dopo 6 mesi dalla guarigione, il 68% dei pazienti manifestava uno o più sintomi del long Covid (stanchezza, affanno, confusione mentale ecc..).
Dopo due anni, più della metà dei partecipanti (55%) aveva ancora problemi di salute correlati all'infezione. I sintomi più comuni erano affaticamento e debolezza muscolare (31%) e difficoltà a dormire (31%). Il 26% dei sopravvissuti a Covid aveva difficoltà respiratorie (valutate in base alla scala di dispnea adottata nella prassi clinica) dopo 6 mesi dall'infezione e il 14 per cento manifestava lo stesso disturbo a distanza di due anni.

Rispetto al gruppo di controllo, coloro che avevano ancora sintomi di Covid dopo 2 anni avevano un livello della qualità della vita inferiore, una peggiore capacità di resistenza all'esercizio fisico, maggiori problemi di salute mentale e facevano un uso più frequente dell'assistenza sanitaria. Anche l'ansia e la depressione erano più diffusi nel gruppo Covid.
Inoltre, i ricercatori hanno evidenziato che chi aveva avuto necessità di un supporto respiratorio di livello superiore (ossigeno, supporto respiratorio meccanico, terapia intensiva) durante il ricovero in ospedale mostrava questi sintomi in maniera maggiore.

I ricercatori ora vogliono scoprire le caratteristiche di questi pazienti per capire se ci sono fattori predisponenti ad un Long-Covid così prolungato e vedere se sono possibili terapie o programmi riabilitativi per mitigare gli effetti della malattia nel lungo periodo.

Fonte:
https://www.thelancet.com/journals/lanres/article/PIIS2213-2600(22)00126-6/fulltext
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Lo Smi riferisce i primi risultati di una consultazione online sulla proposta di legge AC 2218: il 71% chiede più tutele nella convenzione, il 43,1% guarda al rapporto dipendente
Uno studio pubblicato su JAMA Internal Medicine collega il burnout a un aumento del 50% del rischio di cambio struttura o abbandono tra i medici di famiglia
L’Als ha presentato una segnalazione su orari di lavoro oltre i limiti per medici in formazione della scuola di Malattie dell’apparato cardiovascolare dell’Università di Brescia
Il sindacato sollecita a varare l’atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale. Al centro liste d’attesa, Case di comunità, digitalizzazione e attrattività della professione

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Offro lavoro | Liguria
Si affitta studio medico in zona residenziale a Genova, al costo di soli 250 € mensili.L’ambiente è inserito in uno...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...