
"Unitevi per la sicurezza: lavate le mani". Questo il messaggio scelto quest'anno dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) per la giornata mondiale dell'igiene delle mani che si celebra il 5 maggio. Un modo per ricordare l'importanza di un gesto semplice ma molto efficace, che con la pandemia ha acquisito un'importanza ancora maggiore.
"Quando il clima o cultura della qualità e della sicurezza di una struttura sanitaria da' valore all'igiene delle mani e alla prevenzione e al controllo delle infezioni - specifica l'Om s- ciò fa sì che sia i pazienti che gli operatori sanitari si sentano protetti e assistiti". Per dare la priorità all'igiene delle mani nelle strutture sanitarie per l'Organizzazione mondiale della Sanità "le persone a tutti i livelli devono credere nell'importanza dell'igiene delle mani e della prevenzione delle infezioni per salvare vite umane, agendo come attori chiave nel raggiungimento dei comportamenti e degli atteggiamenti appropriati. In altre parole, gli operatori sanitari a tutti i livelli e le persone che accedono alle strutture sanitarie devono unirsi per garantire l'igiene delle mani". Iltema di quest'anno per la Giornata " è incentrato sul riconoscimento che possiamo migliorare il clima o la cultura della sicurezza e della qualità di una struttura attraverso la pulizia delle mani, ma anche che al contrario una forte cultura della qualità e della sicurezza incoraggerà le persone a lavarsi le mani al momento giusto e con i prodotti giusti". Tra le iniziative in Italia, La Ausl Romagna lancia con un video visibile sul proprio canale YouTube la piece teatrale 'Non per mano mia', proposta degli infermieri per ricordare l'importanza di questo gesto.
In occasione della Giornata mondiale la Società italiana d'Igiene, medicina preventiva e Sanità pubblica (Siti) ricorda la 'sfida creativa sull'igiene delle mani', rivolta agli studenti di Medicina e chirurgia e delle professioni sanitarie, nonché alle Scuole di specializzazione in Igiene e medicina preventiva. Tramite il proprio gruppo di Lavoro 'Gisio' (Gruppo italiano di studio igiene ospedaliera), coordinato da
Martina Barchitta - riferisce una nota - l'obiettivo della sfida è la produzione di materiale utilizzabile per la comunicazione di messaggi collegati alla Giornata mondiale del 5 maggio.
L'edizione 2022, in particolare, può anche essere l'occasione per produrre risorse o strumenti da utilizzare per una campagna di sensibilizzazione degli operatori sanitari affinché evitino l'utilizzo di ornamenti personali e unghie non conformi, come raccomandato dall'Oms, per una cura e assistenza di qualità a vantaggio della salute di tutti i cittadini.
Per tutti, cittadini e operatori sanitari, uno dei modi per fermare la diffusione di virus e batteri è anche uno dei più semplici: igienizzare le proprie mani seguendo le indicazioni fornite dalle istituzioni di sanità pubblica. In particolare, per tutti è importante farlo quando si prepara il cibo, prima di mangiare, dopo aver tossito/starnutito e dopo essersi soffiati il naso nonché, per gli operatori sanitari, quando si presta assistenza. Le malattie infettive, infatti, possono trasmettersi con le goccioline di saliva, ma anche attraverso le mani: perciò vanno igienizzate di frequente e in modo appropriato. All'edizione 2022 hanno aderito 10 sedi universitarie, che proclameranno i vincitori a livello locale nei prossimi mesi. Il migliore elaborato sarà premiato in occasione del 55° congresso nazionale della Siti, in programma a Padova dal 28 settembre al 1° ottobre.