
Il Long-covid è caratterizzato da molti sintomi come ad esempio astenia, dispnea, disgeusia/anosmia, sintomi cardiotoratici tra cui tosse, dolore toracico e palpitazioni, nonché dolore che va dal mal di schiena e artralgia alla mialgia e al mal di testa. Inoltre, sono stati segnalati anche vari disturbi digestivi caratterizzati da nausea, diarrea, costipazione e dolore addominale, oltre a disturbi cognitivi e del sonno. Sfortunatamente, la fisiopatologia del Long-Covid rimane ancora poco conosciuta.
Ora, uno studio pubblicato su
Lancet Regional Health - Europe ha determinato quali di questi sintomi sono più specificamente associati all'infezione dal SARS-CoV-2 rispetto ad altre condizioni mediche, come ad esempio diverse infezioni virali.
Lo studio, che ha usato i dati provenienti dalla coorte francese CONSTANCES, ha individuato persone che hanno sofferto di almeno un sintomo correlabile al Covid-19, tra cui disgeusia/anosmia, dispnea, febbre e tosse per almeno tre giorni, e persone senza sintomi. Tutti loro sono stati sottoposti a test sierologici per individuare la presenza delle IgG per il SARS-CoV-2.
I partecipanti sono stati considerati "Sero+" o "Sero-" se il test sierologico era positivo o negativo, rispettivamente, per le IgG. Chi ha presentato nella fase di reclutamento almeno un sintomo è stato classificato come "ECDC+", mentre in caso contrario "ECDC-".
Tra dicembre 2020 e febbraio 2021 è stato utilizzato un questionario di follow-up per raccogliere informazioni sui sintomi persistenti. La popolazione dello studio è stata quindi classificata in quattro gruppi, che includevano il gruppo ECDC+/Sero+, il gruppo ECDC+/Sero-, il gruppo ECDC-/Sero+ e il gruppo ECDC-/Sero-.
I casi di Long-Covid sono stati considerati quei pazienti che hanno avuto sintomi per almeno due mesi dopo l'infezione.
Dispnea, disgeusia/anosmia, astenia e disturbi cognitivi erano associati positivamente all'analisi sierologica positiva, mentre dolore addominale o disturbi dermatologici ne erano associati negativamente.
Mentre la disgeusia/anosmia e l'astenia erano persistenti nel gruppo sieropositivo, più dell'80% dei sintomi riportati durante l'incidenza iniziale era stato risolto prima questionario di follow-up, indipendentemente dai risultati sierologici.
Per i ricercatori, questi dati indicano che solo pochi sintomi a lungo termine associati a uno stato Siero+ erano in gran parte dovuti ai sintomi acuti della Covid-19.
I sintomi che si credeva fossero correlati al Long-Covid, diversi da disgeusia/anosmia, dispnea e astenia, invece, non sembrano essere correlati al nuovo coronavirus.