Negli Stati Uniti arrivano due segnali convergenti sul fronte vaccinale. Il Centers for Disease Control and Prevention non pubblicherà un report interno sull’efficacia dei vaccini anti-Covid, mentre il Department of Defense ha annunciato la fine dell’obbligo di vaccinazione antinfluenzale per il personale militare.
Secondo Reuters, che cita il The Washington Post, il report del CDC mostrava che i vaccini Covid hanno ridotto di circa il 50% gli accessi al pronto soccorso e i ricoveri tra adulti sani durante l’ultimo inverno. Il documento, già rinviato in precedenza, sarebbe stato bloccato prima della pubblicazione sulla rivista scientifica dell’agenzia.
Sul fronte influenza, il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha comunicato in un video pubblicato su X che le forze armate non saranno più obbligate a sottoporsi alla vaccinazione antinfluenzale. Secondo Hegseth, il precedente sistema era “troppo ampio e non razionale”. Chi vorrà vaccinarsi potrà comunque farlo su base volontaria.
La misura riguarda circa 1,3 milioni di militari in servizio attivo, oltre a più di 750.000 membri della Guardia Nazionale e della Riserva. L’obbligo vaccinale contro il Covid per i militari era già stato revocato nel 2023.
Le due decisioni si inseriscono nel nuovo indirizzo dell’amministrazione guidata da Donald Trump e sotto la supervisione del segretario alla Salute Robert F. Kennedy Jr., più volte al centro del dibattito per le sue posizioni sui vaccini.