Tumori, Benelli (AAA): Teragnostica italiana risposta a sfide globali delle cure oncologiche
La teragnostica italiana come risposta a sfide globali delle cure oncologiche. È questo l'obiettivo dell'azienda Advanced Accelerator Applications (AAA) Italia, come spiega a Doctor33 l'amministratore delegato Giancarlo Benelli. Quella di AAA è una storia di successo tutta italiana: «È un'azienda specializzata nel campo dell'oncologia e della medicina nucleare nata nel 2002 che valorizza la ricerca d'impresa italiana» racconta l'Ad. «L'idea iniziale fu di usare degli isotopi radioattivi per curare e diagnosticare il tumore. Da quel punto l'azienda si è sviluppata molto, oggi ha raggiunto 13 località internazionali, ma rimane con un'importa fortemente italiana. La sede principale, infatti si trova a Colleretto Giacosa, vicino Ivrea. Dal 2018 AAA è stata acquisita dal Gruppo Novartis e ha, ad oggi, 280 dipendenti in Italia».
In medicina nucleare, la teragnostica «si riferisce all'uso combinato di molecole mirate, marcate con radioisotopi per l'imaging diagnostico, ad esempio emettitori di positroni o raggi gamma, oppure con radioisotopi impiegati per la terapia. Utilizzando tali composti molecolari si consente un approccio di gestione della malattia più completo poiché l'imaging diagnostico servirebbe contemporaneamente a molteplici funzioni, quali: la valutazione della malattia, il monitoraggio e la selezione della terapia. Per i pazienti, un approccio teragnostico significa cure più efficaci, mediante la selezione dei pazienti che otterrebbero il massimo beneficio dalle terapie e la riduzione o l'eliminazione di trattamenti non necessari. Tutto ciò rende l'approccio teragnostico efficace e orientato al paziente». Per i medici, la teragnostica «può migliorare la capacità di diagnosticare e stadiare la malattia, selezionare terapie ottimali, e monitorare la risposta al trattamento e la progressione della malattia, migliorando così la capacità prognostica e di conseguenza anche l'aspettativa di vita dei pazienti». Uno degli ultimi successi riguarda il nuovo trattamento contro il tumore alla prostata in stadio metastatico e resistente alla castrazione grazie al quale emergono nuove prospettive di cura in grado di aumentare l'aspettativa di vita. «Lo studio Vision per la cura del cancro alla prostata ha dimostrato importanti benefici clinici offerti dal trattamento con radioligando, un approccio innovativo alla cura del tumore, perché in grado di personalizzare la terapia», spiega Benelli. «I radioligandi - prosegue- si inseriscono nella strategia di Novartis di re-immaginare la medicina con l'obiettivo di migliorare e prolungare la vita delle persone colpite dal cancro».
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