Diritto Sanitario

ott172011

Medico pubblico viola le regole sulla incompatibilità

Il fatto
Un professore ordinario di radiologia presso una facoltà di medicina e direttore della scuola di specializzazione in radiodiagnostica presso la medesima università, sistematicamente svolgeva la sua attività professionale anche presso una casa di cura privata, struttura convenzionata ed accreditata presso il Servizio sanitario nazionale, in violazione delle disposizioni di legge che definiscono le incompatibilità tra il ruolo di docente universitario a tempo pieno equiparato ai medici del servizio sanitario e l'esercizio di attività libero professionali in strutture private convenzionate. Nella struttura sanitaria l'imputato si faceva accompagnare da medici specializzandi ai quali però era preclusa, per la convenzione tra l'Asl e l'Università, l'attività di formazione al di fuori degli ospedali indicati nella convenzione stessa. 

Diritto ed esito del giudizio
Il sanitario è stato condannato dalla Corte di cassazione penale a un anno e quattro mesi di reclusione e euro 700 di multa nonostante fosse intervenuta la prescrizione  per una serie di truffe commesse fino ad una certa data.
[Avv. Ennio Grassini – www.dirittosanitario.net]


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