Politica e Sanità

feb172016

Decreto appropriatezza, domani incontro Lorenzin-sindacati. Snami: chiediamo abrogazione

«Un momento importante di ascolto». Questa, secondo il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, la premessa dell'atteso incontro di domani con i sindacati dei medici sul tema del decreto appropriatezza e del "tesoretto" annunciato dal ministro nei giorni scorsi. «Parleremo anche del decreto sull'appropriatezza, ma potrò sentire dalla viva voce dei sindacati i vari aspetti di criticità e poi uno può farsi anche portavoce", ha spiegato il ministro. Una premessa conciliante visto le agguerrite posizioni sindacali, riconfermate da una nota dello Snami. «È improprio parlare di appropriatezza clinica» sottolinea nella nota Angelo Testa, presidente nazionale dello Snami, «perché il decreto Lorenzin, in sostanza e termini, prevede nelle sue parti più incisive una riduzione dell'assistenza sanitaria costringendoci alla non erogabilità di molte prestazioni che, da un punto di vista clinico, sono del tutto appropriate. I medici dovranno continuare a spiegare ai propri assistiti come stanno realmente le cose, anche come contraltare alle dichiarazioni pubbliche sulla stampa e agli show televisivi in cui il ministro continua ad asserire ciò che nel «suo» decreto non c'è».

«Il decreto continua a essere vigente» aggiunge Testa «nonostante le rassicurazioni verbali. Anzi è in atto una reiterazione delle "inesattezze", per usare un eufemismo, da parte del Ministro. Per noi dello Snami Il decreto «taglia esami» deve essere abrogato, senza Se e senza Ma! Siamo disponibilissimi a partecipare ad un tavolo in cui si concordino delle procedure che aumentino la reale appropriatezza, senza privare i Cittadini del contributo economico dello Stato su prestazioni tutt'altro che superflue, scaricando la responsabilità dei tagli sui medici. Ovviamente non siamo disponibili a un nuovo taglia esami riveduto e corretto.
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