feb202012
Atto di autorizzazione per prestazioni in surplus
Il fatto
Al fine di ottenere il pagamento dell’attività svolta in plus orario e/o quale lavoro straordinario, occorre accertare se essa avesse a presupposto specifiche ordinanze e/o autorizzazioni, posto che le pubbliche amministrazioni, come unanimemente riconosciuto, agiscono, specialmente nei rapporti di lavoro, attraverso specifiche valutazioni delle esigenze organizzative e di servizio attraverso atti formali a tutela dell’erario e dello stesso personale, che non può quindi rivendicare la retribuzione di prestazioni poste in essere autonomamente seppure per asseriti apprezzabili scopi.
Il diritto
Nel caso specifico, il Consiglio di Stato, respingendo la domanda avanzata dal primario, ha osservato che le prestazioni in surplus effettuate, al di là di una certa autonomia funzionale connessa appunto alle funzioni primariali, necessitavano di un preventivo atto di autorizzazione, quanto meno ai fini della giustificazione della spesa a carico del bilancio dell’Amministrazione, non potendosi erogare somme che non trovino copertura, formale e sostanziale, in un esplicito provvedimento.
[Avv. Ennio Grassini – www.dirittosanitario.net]