Nello stesso volume degli Annals in cui sono pubblicate le raccomandazioni delle LG dell’ACP per la profilassi del TEV nel paziente “medico”, alcuni epidemiologi del Minnesota Evidence-based Practice Center and Minneapolis Veterans Affairs Medical Center hanno ritenuto utile pubblicare “A Background Review for an American College of Physicians Clinical Practice...
Il management coordinato delle malattie croniche – specialmente quelle ad alto rischio e ad elevato costo – è ritenuto essere in grado di assicurare un alto livello di qualità delle cure unitamente ad un risparmio consistente dei costi sanitari: si tratta cioè di assicurare una gestione delle cure in modo strutturato - sia nelle fasi di acuzie che nel lungo periodo - con una visione globale del paziente ed una integrazione tra i vari setting assistenziali.
Nei pazienti con fibrillazione atriale (FA), rimane d’attualità la problematica della scelta fra un trattamento anticoagulante ed uno antiaggregante nonostante...
Gli anticoagulanti orali come il warfarin (W) possono ridurre in maniera sostanziale le complicanze tromboemboliche della fibrillazione atriale (FA) ma...
Si è detto che è molto difficile per un soggetto comprendere qualcosa quando i suoi guadagni dipendono direttamente dal fatto di ‘non comprendere’. Nonostante questa semplice considerazione, nel campo della medicina e della professione medica si è tardato molto tempo a riconoscere l’importanza del conflitto di interessi.
Nonostante l’importanza fondamentale della prevenzione primaria della malattia cardiovascolare (CVD) questa rimane la principale causa di morte in Europa, e...
L’aspirina non finisce mai di stupire: considerata di fondamentale importanza nella prevenzione secondaria degli eventi cardiovascolari (abbiamo molti più dubbi...
Nell’immaginario collettivo, l’utilizzo degli “integratori” multivitaminici o di una supplementazione con i sali minerali si dovrebbe accompagnare ad un miglioramento...
Nella diagnostica del tromboembolismo polmonare (TEP) è fondamentale una pre-valutazione delle probabilità che in quel singolo paziente l’evento trombo embolico...
Può accadere che pazienti che richiedono di necessità la prosecuzione di un trattamento antiaggregante con clopidogrel manifestino delle “reazioni” allergiche...
Nel primo anno di studi universitari gli studenti di medicina apprendono nuove parole e memorizzano un nuovo vocabolario come se si studiasse una lingua sconosciuta. Oggi i medici stanno imparando un nuovo linguaggio con l’acquisizione di parole che sembrano familiari, ma che in realtà suonano estranee. I pazienti non sono più definiti come tali ma diventano clienti o consumatori; i medici e le infermiere diventano operatori sanitari (providers). I media ed i giornali medici hanno adottato questi termini, che tuttavia non sono dei sinonimi. Ma che cosa ha determinato l’uso di questo nuovo vocabolario?
Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...
Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...
L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...