L'Università di Siena ha inaugurato il 21 ottobre 2026, presso il Polo didattico Le Scotte, il nuovo Centro di simulazione medica avanzata Simulab, destinato alla formazione degli studenti e del personale sanitario della Scuola di Medicina e Scienze della Salute. La struttura permette di ricreare scenari clinici realistici e di svolgere esercitazioni in un ambiente protetto, senza rischi per i pazienti.
Il centro comprende una sala immersiva, una sala regia e una sala dedicata alla valutazione delle esercitazioni. La sala immersiva utilizza proiezioni panoramiche, contenuti interattivi e stimoli multisensoriali, attraverso l'integrazione di immagini, suoni ed effetti ambientali. Il sistema consente di simulare situazioni cliniche in contesti ospedalieri, di emergenza ed extraospedalieri.
La sala regia permette di coordinare la registrazione, il monitoraggio e la riproduzione degli scenari formativi, con la possibilità di gestire le attività in tempo reale e analizzare le esercitazioni. La sala di valutazione, o debriefing, è invece dedicata alla discussione delle criticità emerse e all'esame delle prestazioni dei partecipanti.
Le strutture tecnologiche sono state realizzate da Accurate, società del gruppo Digit'Ed, che per l'inaugurazione ha fornito anche HAL S5301, un simulatore avanzato di paziente adulto progettato per l'addestramento interdisciplinare, dal pronto soccorso alla terapia intensiva.
«Le sale a disposizione permetteranno a studentesse, studenti e personale sanitario di addestrarsi in scenari altamente realistici, costituendo un valore aggiunto fondamentale per il perfezionamento delle rispettive competenze professionali», ha dichiarato Roberto Di Pietra, rettore dell'Università di Siena.
L'infrastruttura sarà integrata nei percorsi formativi della Scuola di Medicina e Scienze della Salute, con l'obiettivo di sviluppare sia le competenze tecniche sia le capacità decisionali e relazionali necessarie nella pratica clinica.
«La simulazione ad alta fedeltà offre a studentesse, studenti e specializzandi un'opportunità straordinaria: sperimentare la complessità della medicina reale, imparare a gestire la pressione e, soprattutto, apprendere dall'errore in un ambiente protetto e privo di rischi per il paziente», ha affermato Paola Piomboni, presidente della Scuola di Medicina e Scienze della Salute dell'Ateneo.
Secondo Piomboni, l'obiettivo è formare professionisti capaci non soltanto di eseguire le procedure, ma anche di lavorare in squadra e comunicare nei momenti critici.
All'inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il direttore generale dell'Azienda ospedaliero-universitaria senese Antonio Barretta.
Il nuovo centro amplia quindi gli strumenti a disposizione dell'Ateneo per l'addestramento clinico attraverso la simulazione, affiancando alla formazione teorica esercitazioni e momenti strutturati di analisi delle attività svolte.