Attualità
Medici di famiglia
22/10/2026

Automedicazione, fino a 91 milioni di visite dal medico di famiglia evitabili. Lo studio

Secondo un'analisi TEHA per Federchimica Assosalute, l'automedicazione appropriata potrebbe liberare tempo per i medici e ridurre gli accessi al Pronto soccorso

farmaci psico

L’automedicazione responsabile può generare benefici economici e organizzativi per quasi 3 miliardi di euro l’anno, liberando tempo per i medici di medicina generale, riducendo gli accessi al Pronto soccorso e consentendo ai cittadini di gestire in modo appropriato i disturbi lievi. È quanto emerge dallo studio "Il valore dell’automedicazione. Un pilastro per la salute pubblica e l’economia del Paese", realizzato da TEHA Group per Federchimica Assosalute e presentato a Roma. Secondo l’analisi, un ricorso appropriato ai farmaci di automedicazione potrebbe contribuire a gestire bisogni assistenziali equivalenti a circa 91 milioni di visite dal medico di medicina generale ogni anno e a evitare quasi un milione di accessi al Pronto soccorso per disturbi a bassa complessità. Un potenziale rilevante in un contesto in cui il numero dei medici di famiglia è diminuito del 16,8% tra il 2016 e il 2024, passando da 44.270 a 36.812, mentre gli accessi al Pronto soccorso sono tornati a sfiorare i 19 milioni nel 2024.

Lo studio stima in circa 1,9 miliardi di euro il valore del tempo che l’automedicazione responsabile può liberare per i medici, consentendo loro di concentrarsi sui pazienti cronici, fragili e con bisogni più complessi. A questi si aggiungono circa 600 milioni di euro di tempo restituito ai cittadini. Sul fronte dell’emergenza-urgenza, evitare quasi un milione di accessi per problemi a bassa complessità corrisponderebbe a un costo di circa 306 milioni di euro, di cui 281 milioni a carico del Servizio sanitario nazionale. Si tratta di stime di capacità assistenziale e di tempo liberati, precisa l’analisi, che attribuisce all’automedicazione un ruolo complementare, e non alternativo, all’assistenza professionale. I farmaci di automedicazione, che rappresentano il 13,5% dei volumi della farmaceutica territoriale, intervengono inoltre su disturbi lievi e diffusi che, secondo lo studio, incidono per il 10,7% sul carico di cattiva salute degli italiani. Senza il loro contributo, nell’arco della vita si trascorrerebbero in media 4,8 mesi in meno in buona salute. "Questo studio evidenzia che l’automedicazione rappresenta un asset strategico per il Paese: restituisce tempo ai medici di famiglia, aiuta a dare a ogni bisogno di salute la risposta più appropriata e sostiene una filiera ad alta produttività, con benefici stimati in quasi 3 miliardi di euro l’anno", dichiara Michele Albero, presidente di Federchimica Assosalute. Per valorizzare questo potenziale, secondo Albero servono più alfabetizzazione sanitaria, educazione alla corretta automedicazione e un dialogo più stretto tra farmacisti e medici, anche attraverso la piena operatività del dossier farmaceutico del Fascicolo sanitario elettronico. Assosalute chiede inoltre di ampliare l’offerta attraverso procedure di switch più snelle, per rendere disponibili senza ricetta medicinali oggi soggetti a prescrizione quando ne ricorrano le condizioni.

Il potenziale del comparto resta in parte inespresso. In Italia la spesa pro capite per i farmaci di automedicazione è pari a 54,3 euro l’anno, tra i livelli più bassi tra i principali Paesi europei. Meno di un italiano su cinque dichiara di averne utilizzato nelle due settimane precedenti l’indagine, contro il 37% in Germania e il 70% in Finlandia. Tra i fattori che possono contribuire al divario c’è la diversa ampiezza dell’offerta. Tra il 2015 e il 2025, l’Italia ha registrato sei procedure di switch, cioè riclassificazioni da farmaco con obbligo di ricetta a medicinale senza obbligo di prescrizione, contro le 15 della Germania e le 26 del Regno Unito. Un altro nodo riguarda le competenze sanitarie della popolazione. Secondo i dati riportati nello studio, il 58% degli adulti italiani presenta competenze sanitarie inadeguate o problematiche, rispetto al 46% della media europea. Medico di famiglia e farmacista restano i principali riferimenti per la gestione dei disturbi lievi, rispettivamente per il 48,2% e il 47,9% degli intervistati, ma cresce il peso delle fonti digitali. La diffusione di internet, social network e intelligenza artificiale rende quindi ancora più importante aiutare i cittadini a riconoscere i disturbi gestibili con l’automedicazione, verificare l’affidabilità delle informazioni e comprendere quando è necessario rivolgersi a un professionista sanitario. Lo studio segnala, inoltre, l’opportunità di aggiornare le regole sulla comunicazione al pubblico dei farmaci senza obbligo di prescrizione, definite prima della diffusione delle nuove tecnologie digitali.

Il comparto ha un peso anche sul piano industriale. Le aziende associate ad Assosalute, che rappresentano oltre il 70% del mercato, hanno registrato nel 2025 ricavi per 1.383 milioni di euro, in crescita dell’1,3%, e un valore della produzione pari a 1.270 milioni. Il valore aggiunto diretto è di circa 350 milioni di euro, ma considerando gli effetti indiretti e indotti lungo la filiera il contributo complessivo raggiunge 1,35 miliardi di euro, con un moltiplicatore economico di 3,9, superiore a quello della manifattura, pari a 3,2. Il valore aggiunto per addetto si attesta a circa 156 mila euro, quasi il doppio degli 82 mila euro registrati nella manifattura. Anche l’occupazione mostra un andamento positivo: gli addetti diretti sono aumentati del 2,3% rispetto al 2023, il 56,1% ha una laurea e il 44,1% è donna. Secondo lo studio, ogni posto di lavoro diretto nel settore ne sostiene quasi altri cinque lungo la filiera. Per Daniela Bianco, partner di TEHA Group e responsabile della Practice Health & Life Sciences, i risultati mostrano che ogni euro di valore aggiunto generato dalle imprese del comparto ne attiva quasi altri tre nel resto dell’economia. “L’Italia - ha osservato - ha ancora ampi margini di crescita rispetto ad altri Paesi europei. Colmare questo divario, in modo responsabile e con il supporto dei professionisti sanitari, significa trasformare un potenziale ancora inespresso in un beneficio concreto per le persone, il Servizio Sanitario Nazionale, e il sistema economico-produttivo del Paese”.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
La sorveglianza nazionale registra 61 decessi per West Nile e 70 casi autoctoni di Dengue. Confermate anche 30 infezioni da Chikungunya e 18 da virus Usutu
Al 19 ottobre effettuate 26.752 vaccinazioni in più rispetto al 2025. I medici di famiglia hanno somministrato oltre 338.000 dosi, seguiti da farmacie e pediatri
Gli esami istologici e molecolari confermano un adenocarcinoma polmonare localizzato. La valutazione oncologica esclude la necessità di altri trattamenti
L'Oms presenta nuovi indicatori per monitorare gli effetti del caldo estremo su gravidanza e infanzia, dai parti pretermine agli accessi alle strutture sanitarie

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Offro lavoro | Emilia-Romagna
Cerco ASO qualificata per il mio studio a Calderara di Reno, possibilmente già un po' esperta,contratto part-timePotete anche inviare candidatura...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...