Papa Leone XIV si sottoporrà nei prossimi giorni a un intervento chirurgico per rimuovere un nodulo al polmone, individuato durante alcuni controlli medici. Lo ha annunciato lo stesso Pontefice domenica 11 ottobre, al termine dell'Angelus in piazza San Pietro, spiegando di aver accolto l'indicazione dei medici.
«Di recente, durante alcuni controlli, i medici mi hanno trovato un nodulo circoscritto al polmone. È stato individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato», ha dichiarato Leone XIV, secondo quanto riportato da Vatican News.
«I medici – ha aggiunto – ritengono opportuno intervenire, e allora, seguendo i loro consigli, ho deciso di operarmi per toglierlo». L'intervento è già programmato nei prossimi giorni. Il Pontefice ha quindi ringraziato i fedeli per la vicinanza spirituale e ha chiesto di accompagnarlo con la preghiera.
Dopo l'annuncio Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (FNOMCeO), ha espresso gli auguri della professione medica e odontoiatrica italiana.
«Seguiamo con partecipe attenzione la notizia appena annunciata dal Santo Padre e gli esprimiamo tutta la nostra vicinanza. Ci uniamo nella preghiera e gli rivolgiamo i più affettuosi auguri per l'intervento e per una pronta ripresa», ha dichiarato Anelli in una nota.
Il presidente della FNOMCeO ha richiamato in particolare il rapporto di fiducia tra paziente e professionisti sanitari. «Le sue parole esprimono fiducia nei medici e nelle loro indicazioni, un sentimento che accogliamo con gratitudine e senso di responsabilità. Affidarsi a chi ci cura significa poter contare sulla competenza, sull'ascolto e su una relazione umana che accompagna ogni scelta, soprattutto nei momenti di maggiore fragilità».
Anelli ha rivolto un messaggio anche ai professionisti che seguiranno il Pontefice: «Il nostro pensiero va anche ai colleghi e a tutti i professionisti sanitari che si prenderanno cura di lui. A loro rivolgiamo un messaggio di sostegno e riconoscenza per il compito che sono chiamati a svolgere».
Un messaggio di vicinanza è arrivato anche dal ministro della Salute, Orazio Schillaci. «Rivolgo in pensiero affettuoso e la mia più sentita vicinanza al Santo Padre al quale auguro una pronta ripresa», ha dichiarato il ministro in una nota dell'11 ottobre.
Schillaci ha inoltre ringraziato Leone XIV «per essere sempre al fianco dei più fragili e attento ai temi della salute».