Una struttura sanitaria privata accreditata ha impugnato le delibere della Giunta Regionale che hanno introdotto il criterio dei tetti di spesa per singola struttura e fissato al 1% del budget annuale il limite per le prestazioni rese ad assistiti provenienti da altre Regioni. La ricorse chiedeva l'annullamento di tale soglia, sostenendo che la mobilità extraregionale sia un'operazione finanziariamente neutra, giacché rimborsata a consuntivo dalla Regione di residenza dei pazienti, e che la censura fosse estranea alla clausola di salvaguardia sottoscritta. Il Giudice Amministrativo di appello ha rigettato la pretesa, confermando la declaratoria di inammissibilità del ricorso. Il Consiglio di Stato ha stabilito che la Regione di accoglienza è tenuta a remunerare immediatamente le proprie strutture accreditate, affrontando un'anticipazione finanziaria non neutra rispetto all'equilibrio di bilancio e alla programmazione della spesa sanitaria, specialmente se sottoposta a piano di rientro dal disavanzo. In ragione di ciò, la contestazione del limite percentuale incide sulla determinazione del tetto di spesa programmato ed è preclusa dalla sottoscrizione della clausola di salvaguardia inserita nell'accordo-contratto con l'amministrazione sanitaria.(Avv.Ennio Grassini- www.dirittosanitario.net )
GLOSSARIO ESSENZIALE
• Mobilità attiva extraregionale: Assistenza sanitaria erogata da una struttura di una determinata Regione a beneficio di cittadini residenti in altre Regioni; la spesa viene anticipata dalla Regione erogatrice e rimborsata successivamente dalla Regione di residenza del paziente.
• Tetto di struttura (Budget): Limite massimo annuo di spesa e di volume di prestazioni sanitarie assegnato dall'Amministrazione alla singola struttura privata accreditata per la remunerazione a carico del Servizio Sanitario Regionale.
• Piano di rientro: Programma straordinario di riqualificazione e rientro dai disavanzi finanziari del settore sanitario a cui sono sottoposte le Regioni con deficit di bilancio, caratterizzato da vincoli rigorosi di programmazione di cassa e contenimento della spesa pubblica.