Dal 2027 in Emilia-Romagna anche gli specialisti dei centri privati accreditati potranno rilasciare ai pazienti la certificazione necessaria per il riconoscimento delle esenzioni per patologia. La novità è prevista nell’ambito dell’accordo triennale 2026-2028 tra Regione Emilia-Romagna e ANISAP Emilia-Romagna. AMOlp – Associazione Medici e Odontoiatri Liberi Professionisti chiede ora alla Regione di valutare l’estensione della sperimentazione anche agli specialisti libero-professionisti non convenzionati con il Servizio sanitario nazionale.
La sperimentazione partirà nel 2027 e sarà sottoposta a valutazione nel 2028. Secondo AMOlp, la possibilità di estenderla ai liberi professionisti dovrebbe riguardare i medici in possesso dei requisiti professionali, tecnologici e documentali individuati dalla Regione.
«La possibilità di certificare una patologia ai fini dell’esenzione dovrebbe dipendere innanzitutto dalla competenza specialistica del medico, dalla correttezza della diagnosi e dalla tracciabilità della certificazione – sostiene l’associazione – e non esclusivamente dal regime giuridico della struttura nella quale viene effettuata la visita».
AMOlp richiama in particolare la situazione dei pazienti con patologie croniche che si rivolgono direttamente a uno specialista libero-professionista non convenzionato con il Ssn. In presenza di una diagnosi che dà diritto all’esenzione, secondo l’associazione il paziente potrebbe evitare di rivolgersi successivamente a un’altra struttura o a un altro professionista esclusivamente per ottenere la certificazione.
L’estensione, sostiene AMOlp, potrebbe ridurre visite e passaggi duplicati, semplificare il percorso del paziente e favorire la continuità assistenziale. L’associazione indica inoltre la possibilità di integrare le certificazioni con il Fascicolo sanitario elettronico attraverso procedure digitali che ne assicurino identificazione, tracciabilità e verifica.
La proposta non prevede, precisa AMOlp, un ampliamento senza condizioni della platea dei certificatori. L’associazione propone un sistema regolamentato, basato su requisiti uniformi di accesso, procedure informatiche, criteri di appropriatezza e sistemi di verifica e controllo.
AMOlp ha quindi chiesto alla Regione Emilia-Romagna l’apertura di un tavolo tecnico con i rappresentanti dei medici e odontoiatri libero-professionisti non convenzionati, per valutare modalità e condizioni di un’eventuale inclusione nella sperimentazione.