La Commissione europea ha autorizzato l'immissione in commercio di Hopledo (levodopa/carbidopa a rilascio modificato) per il trattamento degli adulti con malattia di Parkinson e fluttuazioni motorie da moderate a severe non adeguatamente controllate con i regimi orali a base di levodopa e inibitori della dopa-decarbossilasi (DDC). Lo annuncia Zambon che prevede di avviare la commercializzazione nei mercati europei a partire da ottobre 2026.
Nell'Unione europea le persone con malattia di Parkinson sono oltre un milione. Il bisogno terapeutico rimane rilevante soprattutto nelle fasi caratterizzate da fluttuazioni motorie: la progressione della malattia, il controllo motorio ottenuto con la levodopa può diventare meno stabile e oltre l'80% dei pazienti sviluppa problemi entro dieci anni dall'esordio. «Una delle principali sfide terapeutiche è mantenere un controllo motorio stabile nell'arco dell'intera giornata», ha spiegato Günter Höglinger, direttore del Dipartimento di Neurologia e del Friedrich Baur Institute presso l'Ospedale Universitario LMU di Monaco.
Hopledo, precedentemente identificato come IPX203, è una formulazione orale di levodopa/carbidopa che combina nella stessa capsula granuli a rilascio immediato e pellet a rilascio prolungato. L'obiettivo farmacocinetico è associare un rapido inizio dell'effetto alla sua prosecuzione nel tempo, favorendo concentrazioni plasmatiche di levodopa più stabili e un controllo più prolungato dei sintomi.
La formulazione è destinata ai pazienti nei quali la terapia orale convenzionale non consente un controllo adeguato delle fluttuazioni motorie. «Grazie alla sua esclusiva formulazione a rilascio modificato, Hopledo® offre un tempo di “Good ON” significativamente più lungo per ciascuna dose», ha sottolineato Höglinger.
L'autorizzazione europea si basa principalmente sui risultati dello studio di fase 3 RISE-PD, trial multicentrico, randomizzato, in doppio cieco, double-dummy, a gruppi paralleli e controllato con comparatore attivo, che ha confrontato IPX203 con levodopa/carbidopa a rilascio immediato in 506 pazienti con malattia di Parkinson e fluttuazioni motorie.
L'endpoint primario era la variazione rispetto al basale del tempo quotidiano trascorso in Good ON al termine delle 20 settimane di trattamento in doppio cieco. Gli endpoint secondari comprendevano il tempo OFF, la valutazione globale del cambiamento riferita dal paziente e diversi parametri della MDS-UPDRS.
Nel trial, Hopledo ha determinato un incremento statisticamente significativo del tempo in Good ON rispetto alla formulazione a rilascio immediato, sia considerando l'intera giornata sia per singola dose. Il risultato è stato ottenuto con un numero inferiore di somministrazioni giornaliere e con un profilo di sicurezza comparabile al comparatore. «Questa combinazione di beneficio prolungato e riduzione della frequenza di somministrazione rappresenta un importante progresso nella terapia con levodopa», ha dichiarato Höglinger.
Zambon prevede un'introduzione progressiva di Hopledo nei mercati europei a partire da ottobre 2026. L'azienda aveva siglato nel 2024 un accordo di licenza esclusiva con Amneal Pharmaceuticals per la commercializzazione del prodotto nell'Unione europea, nel Regno Unito e in Svizzera. Il farmaco è già autorizzato e commercializzato negli Stati Uniti con il nome di CREXONT, dove ha quindi già maturato esperienza regolatoria e commerciale.
Sul piano clinico, l'arrivo della formulazione amplia le opzioni disponibili per i pazienti con fluttuazioni motorie non adeguatamente controllate dalla terapia orale standard, intervenendo in particolare sulla durata del controllo motorio e sulla frequenza delle somministrazioni. «Le fluttuazioni motorie condizionano profondamente la vita quotidiana delle persone con Malattia di Parkinson», ha commentato Josefa Domingos, presidente di Parkinson's Europe, evidenziando la necessità di opzioni che consentano ai clinici di personalizzare ulteriormente il trattamento.