“Maurizio Bonati ha dedicato una parte significativa del suo lavoro alla tutela della salute pubblica, con particolare attenzione ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Il suo impegno scientifico e civile ha accompagnato per molti anni l’attività dell’Istituto, lasciando un contributo importante nei temi di cui si è occupato. Il suo lavoro e il suo contributo alla ricerca e alla salute pubblica restano una parte importante dell’attività dell’Istituto Mario Negri”.
Così l’Istituto Mario Negri ricorda Maurizio Bonati, medico e ricercatore scomparso nei giorni scorsi a Milano a causa di un incidente domestico. Bonati aveva 72 anni ed era stato responsabile del Dipartimento di Salute pubblica e di quello per la Salute materno-infantile dell’Istituto.
Nel giugno 2020, in pieno Covid, Punto Effe, testata Edra rivolta ai titolari di farmacia, aveva pubblicato una intervista nella quale Bonati sintetizzava i risultati di una precoce indagine del Mario Negri sulle conseguenze psicologiche, nella popolazione, della limitazione delle libertà imposta dalla pandemia.
Le redazioni delle testate Edra si uniscono al dolore della famiglia.