Professione medica
Medici
20/07/2026

Medici no-vax, dopo il reintegro si allarga il fronte del dissenso. SIMI: Scelta che preoccupa

Dopo le proteste delle opposizioni e della Fnomceo, anche la Società italiana di Medicina interna critica l'emendamento che consente la reiscrizione dei sanitari radiati durante la pandemia

stetoscopio

Si allarga il fronte delle critiche contro il provvedimento che apre alla reiscrizione negli Albi dei professionisti sanitari radiati per fatti legati alla pandemia di Covid-19. Dopo lo scontro politico alla Camera e le prese di posizione della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), interviene anche il Consiglio direttivo della Società italiana di Medicina interna (SIMI), che esprime "meraviglia e preoccupazione" per una decisione ritenuta potenzialmente dannosa per la credibilità della professione medica e per il rapporto di fiducia tra cittadini e Servizio sanitario nazionale. La vicenda nasce dall'approvazione, in Commissione Affari Sociali della Camera, di un emendamento a prima firma di Fratelli d'Italia che consente la reiscrizione agli Albi dei sanitari radiati per provvedimenti disciplinari assunti durante la pandemia. Il testo ha immediatamente acceso il confronto politico. In Aula, Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Italia Viva e Azione hanno chiesto un'informativa urgente del ministro della Salute Orazio Schillaci, definendo il provvedimento una "ferita" nei confronti della comunità scientifica e un'offesa alla memoria dei 383 medici morti durante l'emergenza Covid mentre prestavano assistenza ai pazienti.

Le opposizioni contestano soprattutto il messaggio politico del provvedimento, sostenendo che rischi di riabilitare professionisti che hanno sostenuto tesi in contrasto con le indicazioni scientifiche e con il Codice deontologico, oltre a rappresentare un'ingerenza nell'autonomia degli Ordini professionali, chiamati per legge a vigilare sull'esercizio della professione. Sulla stessa linea si colloca ora la SIMI. Secondo la Società scientifica, consentire il rientro nel Servizio sanitario nazionale di medici che hanno pubblicamente assunto posizioni contrarie alle evidenze scientifiche consolidate rappresenta un motivo di forte preoccupazione. Per gli internisti, tuttavia, la questione va oltre il dibattito sull'obbligo vaccinale contro il Covid-19. Nel documento diffuso dal Consiglio direttivo si sottolinea infatti come, in molti casi, le posizioni no-vax abbiano riguardato anche vaccinazioni ormai consolidate da decenni, comprese quelle contro poliomielite, difterite e morbillo. Un elemento che, secondo la SIMI, assume particolare rilevanza alla luce della ricomparsa di focolai epidemici in alcuni Paesi, favorita dal calo delle coperture vaccinali. Per la Società italiana di Medicina interna, il tema riguarda più in generale il rispetto della medicina basata sulle evidenze. "In numerosi casi - osserva la SIMI - l'atteggiamento di sfiducia nei confronti delle vaccinazioni si inserisce in una più ampia diffidenza verso la medicina basata sulle evidenze, coinvolgendo altri ambiti della pratica clinica". Una situazione che, secondo gli internisti, rischia di compromettere la fiducia dei cittadini, i quali devono poter contare sul fatto che le decisioni cliniche assunte all'interno del Servizio sanitario nazionale siano fondate sulle migliori prove scientifiche disponibili.

Il Consiglio direttivo richiama anche gli aspetti deontologici. L'esercizio della professione medica, ricorda la SIMI, impone il costante aggiornamento professionale e il rispetto del Codice di deontologia medica, che richiede di fondare la pratica clinica sulle evidenze scientifiche nell'interesse del paziente. La Società evidenzia inoltre le possibili ricadute organizzative all'interno degli ospedali. I direttori di struttura complessa, chiamati a garantire il rispetto delle linee guida e delle buone pratiche clinico-assistenziali, potrebbero infatti trovarsi a gestire situazioni complesse qualora alcuni professionisti dichiarassero di non riconoscere tali riferimenti scientifici. Infine, la SIMI richiama anche il profilo della responsabilità professionale. La legge Gelli-Bianco individua, infatti, nelle linee guida e nelle buone pratiche clinico-assistenziali il principale parametro per valutare la condotta del medico. Per questo, osserva la Società scientifica, potrebbe risultare difficile sostenere la posizione di professionisti che abbiano manifestato il rifiuto delle raccomandazioni scientifiche che costituiscono il fondamento della pratica clinica. Alle critiche si è aggiunta anche la presa di posizione dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Padova, che ha inviato una lettera aperta ai parlamentari del territorio chiedendo la soppressione della norma. Per l'Ordine, cancellare per legge gli effetti dei provvedimenti disciplinari significa indebolire il ruolo degli Ordini professionali e mettere in discussione la loro funzione di garanzia a tutela dei cittadini. Richiamando anche le parole del presidente della Fnomceo Filippo Anelli, l'Ordine ribadisce che "la scienza resta il punto di riferimento della tutela della salute" e che l'autonomia disciplinare degli Ordini rappresenta una garanzia per i cittadini, non un privilegio della categoria.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Sette anni fa erano 43mila. Oltre la metà supera il massimale di 1.500 assistiti. Il segretario Fimmg: “Dobbiamo accelerare sul rinnovo dell’ACN 2025-2027
Oliveti al congresso Fimmg: per vent'anni la spesa previdenziale supererà gli incassi contributivi. "Servono accortezza, lungimiranza e coesione"
Siglata all’Aran l’ipotesi di CCNL 2025-2027 per circa 137mila dirigenti della sanità. L’aumento medio a regime arriva a 560 euro lordi al mese per 13 mensilità
Arresti domiciliari per l'ex primaria di Ginecologia dell'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. Sospesi altri tre sanitari. La Procura contesta anche la presunta alterazione delle prove

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Offro lavoro | Campania
Lo studio MEDICARE, sito nel cuore di Caserta, offre possibilità di fitto flessibile, per una o più mezze giornate o...

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...