Gestione del reflusso gastro-esofageo
Reflusso
14/05/2026

Il domperidone, un importante alleato nella pratica clinica

Il domperidone rappresenta un’opzione efficace nel trattamento a breve termine di nausea e vomito

Reflusso-gastroesofageo

Nelle patologie gastroesofagee (cioè quelle che interessano esofago e stomaco) come la malattia da reflusso gastroesofageo, l’esofagite erosiva, la dispepsia, l’ernia iatale, ecc., i sintomi più comuni sono legati all’irritazione della mucosa e al reflusso del contenuto gastrico verso l’esofago. Bruciore, rigurgito, meteorismo, sazietà precoce, nausea e vomito, arrivano frequentemente all’osservazione clinica perché hanno un impatto rilevante sulla qualità di vita dei pazienti. Il domperidone è un farmaco antagonista selettivo dei recettori dopaminergici D₂ periferici che, agendo a livello del tratto gastrointestinale superiore, migliora la motilità gastrica e accelera lo svuotamento dello stomaco, favorendo il transito del contenuto gastrico verso il duodeno. Ciò contribuisce a ridurre il tempo di permanenza del cibo nello stomaco e a diminuire il rischio di risalita del contenuto acido nell’esofago. Con la sua azione procinetica, rappresenta un’opzione efficace nel trattamento a breve termine di nausea e vomito, che unitamente alla sensazione di pienezza postprandiale, meteorismo, eruttazioni, rappresentano la sintomatologia più frequente nel reflusso gastroesofageo (GERD) e nella dispepsia funzionale. Grazie alla scarsa penetrazione a livello del sistema nervoso centrale, il domperidone ha un profilo di tollerabilità generalmente favorevole e gli effetti extrapiramidali sono estremamente rari rispetto ad altri procinetici come la metoclopramide. In presenza di fattori predisponenti, come patologie cardiovascolari o uso concomitante di farmaci che prolungano il QT, il domperidone richiede un’attenta valutazione clinica e un monitoraggio adeguato. Per questo, Il trattamento deve essere condotto alla dose minima efficace e per il periodo raccomandato, secondo le indicazioni del medico, per garantire la massima efficacia e sicurezza. Nei pazienti con patologie cardiache note o in trattamento con farmaci che possono interagire con il domperidone, è indicata una valutazione medica individuale prima di iniziare la terapia. Va sottolineato che il primo passo nella gestione di queste problematiche gastrointestinali la dieta e lo stile di vita sono un binomio inscindibile. Quindi accanto alla terapia farmacologica, la correzione dello stile di vita resta la pietra angolare nella presa in carico del paziente. È importante che di sera si evitino pasti abbondanti, preferendo porzioni ridotte e pasti più frequenti. Vanno limitati cibi grassi, fritti, cioccolato, caffè, alcol e bevande gassate, che possono ridurre la pressione dello sfintere esofageo inferiore e favorire la risalita del contenuto gastrico in esofago.

Il mantenimento del peso corporeo nella norma, la cessazione del fumo, l’evitare di coricarsi subito dopo i pasti e il sollevare la testata del letto sono altre misure di comprovata efficacia. Il domperidone rappresenta un utile strumento nel controllo di sintomi dispeptici, quali nausea e vomito. Se usato con attenzione e per periodi limitati, può migliorare la qualità di vita dei pazienti senza incidere negativamente sul profilo di sicurezza. Il ruolo del medico è cruciale per selezionare i pazienti appropriati, monitorare la risposta clinica e rafforzare l’aderenza alle modifiche dietetiche e comportamentali, che restano fondamentali per un controllo duraturo della sintomatologia.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui
nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra Newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
Grazie alla sua azione mirata sulla secrezione acida gastrica e a un profilo di tollerabilità favorevole, il pantoprazolo si conferma una delle scelte più sicure e razionali
Lo SMI segnala sentenze della Corte d’Appello di Milano sull’indennità informatica per i MMG delle FAA, con riconoscimento degli arretrati dal gennaio 2023
Forza Italia ribadisce la contrarietà alla dipendenza dei medici di famiglia dal Ssn e propone il mantenimento del modello convenzionato
L’Iss chiarisce modalità di trasmissione, sintomi e misure preventive dopo il focolaio sulla nave Hondius. Il virus Andes resta l’unico hantavirus con trasmissione interumana documentata

Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

I più letti della settimana
ANNUNCI
Cerco lavoro | Campania
Medico dirigente in pensione cerca lavoro come direttore

EVENTI
Al via la 2° edizione Milan Longevity Summit, un laboratorio urbano per una vita più lunga e in salute
Edra S.p.A sarà media partner della seconda edizione del Milan Longevity Summit che si svolgerà a Milano dal 21 al...

AZIENDE
Eurosets presenta Landing Advance
Immagine in evidenza Eurosets presenta Landing Advance, un sistema completo e intuitivo che apre nuove frontiere nel campo del monitoraggio multiparametrico in cardiochirurgia...

Libreria
Il manuale è stato scritto per colmare una...
La radiologia senologica incarna un ramo dell'imaging di...
Negli ultimi anni, i progressi scientifici e clinici...
Questo manuale offre una panoramica aggiornata sul ruolo...
Questo testo vuole aiutare a comprendere la legge...
Corsi
Algoritmi di medicina di emergenza per le professioni sanitarie

Gli algoritmi relativi alla medicina di emergenza rappresentano una risorsa fondamentale per i professionisti sanitari che, ciascuno nel proprio ambito...


L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NELLA GESTIONE DELLE MALATTIE INFETTIVE

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale (AI) e dei Big Data nel settore sanitario è innegabile. L’AI sta rivoluzionando la scoperta di farmaci, la...


Social media in medicina. Al via nuovo corso di formazione Fad

Edra, sempre attenta a garantire una formazione completa e adeguata alle esigenze del sistema salute, ha progettato il nuovo corso...


Progettare la cura con la medicina narrativa. Strumenti per un uso quotidiano

Introdurre la Medicina Narrativa nella progettazione dei percorsi di cura. Integrare la narrazione nel sistema cura e nel sistema persona...