In occasione del Primo Maggio, il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo) Filippo Anelli richiama il ruolo dei medici nel Servizio sanitario nazionale e indica nell’integrazione tra modelli assistenziali la principale sfida futura.
“Primo maggio, Festa del Lavoro: auguri a tutti i medici, che ogni giorno assicurano con il loro lavoro la tutela della salute, con passione e dedizione”, afferma Anelli in un video diffuso da Fnomceo Tg Sanità.
Il presidente sottolinea l’impegno dei professionisti nei diversi contesti assistenziali. “Saluto tutte le colleghe e i colleghi, ringraziandoli per il loro impegno lavorativo nei diversi contesti assistenziali: nei pronto soccorso, sulle ambulanze, nelle guardie mediche, nelle corsie degli ospedali, negli ambulatori, negli studi dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta, nei servizi di psichiatria, nelle carceri, nei territori di guerra e nelle aree di crisi umanitarie”.
Secondo Anelli, i medici rappresentano “per la società civile un riferimento essenziale per la tutela della salute”, garantita in contesti diversi, dal territorio all’ospedale, anche grazie al rapporto di fiducia con i cittadini.
Al centro del messaggio, il tema dell’organizzazione del sistema sanitario. “È proprio l’integrazione tra i diversi modelli e tra i diversi professionisti che costituisce la vera sfida del futuro”, afferma.
Un obiettivo che riguarda direttamente il Servizio sanitario nazionale. “È la sfida del nostro Servizio sanitario nazionale, chiamato a garantire i suoi valori fondanti, come l’universalità delle cure, l’equità nell’accesso ai servizi e la solidarietà, nel rispetto dei principi contenuti nel Codice di Deontologia Medica”, conclude Anelli.