Valorizzare il ruolo dei medici di medicina generale, potenziare l’assistenza territoriale e stabilizzare la farmacia dei servizi rientrano tra le priorità fissate dal Ministero della Salute nella Direttiva generale per l’attività amministrativa e la gestione – Anno 2026.
Il documento individua come obiettivo il superamento delle disuguaglianze regionali nell’erogazione dei Livelli essenziali di assistenza attraverso una più stretta integrazione tra ospedale e territorio, anche mediante l’attuazione degli interventi del PNRR. Tra gli strumenti richiamati figurano le Case della comunità, gli Ospedali di comunità e le Centrali operative territoriali, con l’obiettivo di rafforzare la presa in carico e il coordinamento dei percorsi assistenziali.
La Direttiva indica la valorizzazione del ruolo dei medici del ruolo unico di Assistenza primaria, con riferimento a MMG, PLS e continuità assistenziale, e richiama lo sviluppo di forme organizzative in rete e l’aggiornamento delle cartelle cliniche, anche in funzione della raccolta uniformata dei dati sanitari.
Nel documento è inoltre richiamata la stabilizzazione della farmacia dei servizi, prevista dalla normativa vigente, in coerenza con l’articolazione della rete territoriale delineata dal decreto ministeriale 77/2022. La messa a regime dovrà tener conto della valutazione della sperimentazione e dell’analisi dei servizi attivati, con riferimento a prevenzione, digitalizzazione, aderenza terapeutica e presa in carico della cronicità.
La Direttiva prevede anche interventi in materia di rischio clinico, tra cui il rilascio del Sistema informativo per il monitoraggio degli errori in sanità (SIMES), l’aggiornamento di raccomandazioni e il rafforzamento delle attività di monitoraggio delle infezioni correlate all’assistenza.
Sul versante del personale sanitario, il documento richiama la necessità di valorizzare i professionisti, con riferimento alle condizioni di lavoro, alla formazione e alle misure di contrasto alle aggressioni, oltre alla previsione di interventi sul tetto di spesa per l’assunzione del personale del Servizio sanitario nazionale.