Il Senato ha approvato all’unanimità, con modificazioni, il disegno di legge che istituisce la Giornata nazionale per la prevenzione del melanoma e introduce ulteriori misure per la prevenzione e la diagnosi precoce della patologia. Il provvedimento torna ora all’esame della Camera dei deputati per l’ok definitivo.
Tra le novità contenute nel testo figura una disposizione specifica sul consenso informato in materia di esecuzione dei tatuaggi, inserita all’articolo 3 nel corso dell’esame in Commissione in sede redigente. La norma è finalizzata a garantire che il cliente sia consapevole dei rischi e delle procedure, a tutelare il professionista tatuatore e a contribuire alla prevenzione del melanoma.
Il provvedimento, incardinato dalla relazione del presidente della Commissione Affari sociali, sanità e lavoro del Senato, Francesco Zaffini, è composto complessivamente da cinque articoli. L’articolo 1 riconosce il primo sabato di maggio come Giornata nazionale per la prevenzione del melanoma e prevede, in tale occasione, l’organizzazione di attività di sensibilizzazione e di screening.
L’articolo 2 attribuisce al Ministero della Salute la facoltà di realizzare campagne di informazione e divulgazione scientifica e prevede il coinvolgimento del Ministero dell’Istruzione e del Merito per la promozione, nelle scuole primarie e secondarie, di buone pratiche di prevenzione primaria, come l’autoesame della cute.
L’articolo 4 stabilisce che Regioni e aziende sanitarie locali possano promuovere campagne di screening destinate ai soggetti con fattori di rischio, tra cui familiarità in primo grado, fototipo basso, residenza in aree con elevata esposizione ai raggi ultravioletti, lavori foto-esposti ed età superiore a 50 anni. Le iniziative potranno essere realizzate in collaborazione con i dipartimenti di prevenzione, i medici di comunità e delle cure primarie, i medici di medicina generale e le farmacie, anche attraverso servizi di telemedicina e teleconsulto.
Il testo prevede infine una clausola di invarianza finanziaria.