Pubblicate su Universitaly le graduatorie nazionali per l’accesso a Medicina: gli idonei sono 22.688 a fronte di 17.278 posti disponibili, con oltre 14.000 candidati assegnati all’ateneo indicato come prima scelta. Gli studenti accedono all’area riservata con Spid, Cie o account personale. I criteri di formazione sono definiti dal Decreto ministeriale 1115 del 22 dicembre 2025 del Ministero dell’Università e della Ricerca. Le immatricolazioni si concludono entro il 14 gennaio 2026.
La graduatoria è articolata in nove fasce di merito. La prima fascia include i candidati con almeno diciotto in tutte e tre le materie e assegna 700 punti base. Le fasce successive prevedono bonus decrescenti da 600 a 100 punti, con sufficienze reintegrate e crediti da recuperare. Il punteggio finale si calcola sommando i voti superiori a diciotto al bonus di fascia. I risultati insufficienti non concorrono alla formazione del punteggio. In via transitoria, per l’anno accademico 2025/2026, gli atenei possono prevedere, su richiesta dello studente, che i voti del semestre filtro non concorrano alla media finale. Chi non prosegue nel corso può immatricolarsi in altri corsi entro il 6 marzo 2026.
Complessivamente gli esami sostenuti al primo appello sono stati 50.859, al secondo 45.789, con platee in larga parte sovrapponibili. I promossi al primo appello sono stati 16.401 in Biologia, 12.713 in Chimica e 5.557 in Fisica; al secondo 4.804 in Biologia, 11.706 in Chimica e 5.602 in Fisica. I voti validi, superiori a diciotto, risultano 19.089 in Biologia, 21.763 in Chimica e 10.022 in Fisica. Secondo i dati ministeriali, il 90% della graduatoria di Medicina è composto da studenti che hanno superato almeno due prove.
Considerando anche Odontoiatria e Veterinaria, il totale degli idonei sale a 25.387, di cui 1.072 per Odontoiatria e 1.535 per Veterinaria.
Intanto all’Università di Pisa, dal 19 gennaio partono i corsi di recupero del semestre filtro per studentesse e studenti ammessi con riserva a Medicina, Odontoiatria, Veterinaria e corsi affini. L’ateneo apre i corsi anche a chi ha totalizzato zero crediti, oltre quanto previsto dal Mur. «Con questa apertura vogliamo offrire un’opportunità concreta a quasi mille ragazze e ragazzi», ha dichiarato Riccardo Zucchi, rettore dell’Università di Pisa. «L’obiettivo è evitare che i mesi di studio risultino persi e valorizzare il percorso svolto». A Pisa il semestre filtro si è chiuso con 230 studenti che hanno superato tutte e tre le prove, 255 che ne hanno superate due, 260 una sola e 997 senza crediti. Le lezioni si svolgono dal 19 al 28 gennaio, con sedici ore per materia. Gli esami prevedono test a risposta multipla con trentuno quesiti, durata di un’ora e quindici minuti e valutazione in trentesimi. Gli appelli sono programmati a febbraio.
La ministra dell’Università Anna Maria Bernini ha definito i risultati «non un flop» e ha indicato criticità nelle prove di Fisica. La ministra ha annunciato un confronto con i rettori per valutare correttivi sulla composizione delle commissioni – con l’inclusione di docenti delle scuole superiori e medici ospedalieri – e sulla revisione di quesiti e sillabi. L’incontro con i rettori si è svolto in collegamento dalla sede della Crui.
Sul fronte del contenzioso, Consulcesi & Partners ha annunciato l’avvio dei ricorsi contro il procedimento di accesso. «Il semestre filtro non è stato uguale per tutti», ha affermato l’avvocato Marco Tortorella, citando criticità su anonimato, quesiti e regole cambiate in corso d’opera. Anche l’Unione degli universitari ha annunciato un ricorso collettivo. «Con solo poco più di 17.000 posti nelle università pubbliche – afferma l’Udu – oltre 30.000 persone sono già escluse dalla graduatoria e altre migliaia sono in attesa di assegnazione, con l’onere di cambiare sede». Lo studio legale Leone-Fell segnala una concentrazione dei punteggi più alti in quattro atenei: Napoli, Bari, Catania e Catanzaro.
Per supportare le immatricolazioni e il recupero dei debiti formativi, il Ministero dell’Università ha predisposto un vademecum operativo per gli studenti assegnati.