Chiuse le trattative per il rinnovo 2022-2024 della specialistica ambulatoriale convenzionata interna e delle altre professionalità sanitarie (veterinari, psicologi, biologi e chimici). È stata siglata la pre-intesa, in attesa della firma definitiva nei prossimi giorni. Lo comunica Sumai Assoprof, esprimendo soddisfazione per la rapida conclusione del negoziato.
Il contratto, di natura esclusivamente economica, prevede un incremento complessivo del 5,78% al netto degli oneri previdenziali e fiscali a carico delle aziende. È prevista l’erogazione degli arretrati per gli anni 2022 e 2023 e l’applicazione degli incrementi dal 1° gennaio 2024 per tutte le categorie interessate: specialisti ambulatoriali, veterinari e professionisti delle aree biologica, chimica e psicologica.
“Si tratta di un risultato che, pur non consentendo di recuperare integralmente il potere d’acquisto perso negli anni 2022-2024, rappresenta un parziale ma significativo ristoro economico”, afferma Antonio Magi, segretario generale Sumai Assoprof, sottolineando che il sindacato rappresenta circa l’80% della categoria.
Nel corso del negoziato è stata inoltre accolta e verbalizzata una misura di perequazione retributiva a favore di psicologi, biologi e chimici, con l’obiettivo di ridurre il differenziale oggi esistente rispetto a medici chirurghi e veterinari.
Sumai ha anche avanzato la richiesta di migliorare il trattamento economico dei professionisti operanti negli istituti penitenziari. La Sisac si è impegnata a valutarne l’impatto economico in vista del prossimo rinnovo contrattuale.
Secondo Sumai Assoprof, il rinnovo successivo sarà un passaggio rilevante per l’attuazione della riforma dell’assistenza territoriale prevista dal Dm 77 e dal Pnrr, da realizzare entro il 30 giugno 2026, con un modello multiprofessionale e multidisciplinare basato sulle Aggregazioni funzionali territoriali (Aft) e sull’integrazione tra strutture hub e spoke.