Estendere ai medici di medicina generale le tutele assicurative dell’Inail per gli infortuni sul lavoro. È la proposta avanzata da Angelo Raffaele Margiotta, segretario generale della Confsal, e da Pina Onotri, segretario generale del Sindacato medici italiani (Smi), nel corso degli Stati generali salute e sicurezza sul lavoro, conclusi il 23 ottobre a Roma.
“Abbiamo ricevuto assicurazioni sulla possibilità di estendere le coperture Inail alla platea dei medici di medicina generale, anche per dare risposte alle morti per infortuni in campo sanitario, a partire da quella di Maddalena Carta”, hanno dichiarato i due rappresentanti sindacali, riferendo degli incontri con la ministra del Lavoro Marina Calderone e con Chiara Gribaudo, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni del lavoro in Italia.
L’iniziativa si inserisce nel confronto aperto sulle condizioni di sicurezza dei professionisti sanitari e sulla necessità di rafforzare la prevenzione e le tutele assicurative anche per le categorie convenzionate con il Servizio sanitario nazionale.
Gli Stati generali, aperti il 21 ottobre con un messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, hanno dedicato la seconda giornata ai temi del futuro del lavoro per le giovani generazioni e si sono conclusi con la relazione di Rita Sanlorenzo, avvocata generale presso la Procura generale della Corte di Cassazione.