Accelerare il rinnovo del contratto collettivo e definire in tempi certi il prossimo ciclo contrattuale. È la principale richiesta contenuta nella mozione approvata dall’83° Congresso nazionale Fimmg, che si è concluso a Villasimius (Cagliari) l’11 ottobre, dopo la relazione finale del segretario nazionale Silvestro Scotti.
Il Congresso plaude all’emanazione dell’Atto di indirizzo per l’ACN 2022-2024, la cui trattativa è attesa nelle prossime settimane, e sollecita una rapida sottoscrizione per garantire il ristoro economico e una maggiore flessibilità delle condizioni di lavoro dei medici di famiglia. Il documento impegna inoltre la Federazione e le istituzioni competenti a predisporre un nuovo atto di indirizzo per l’ACN 2025-2027 entro la metà del 2026, in modo da assicurare continuità negoziale e certezza dei tempi.
Nella mozione si ringraziano i rappresentanti istituzionali – Marco Alparone, presidente del Comitato di Settore, Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza delle Regioni, e Massimo Fabi, coordinatore della Commissione Salute – per l’impegno volto ad avviare l’iter negoziale.
La Federazione ribadisce inoltre la necessità di un percorso formativo post-laurea aggiornato, che accompagni l’evoluzione della medicina generale, e di un utilizzo mirato delle tecnologie digitali – dal Fascicolo sanitario elettronico alla telemedicina – che semplifichi il lavoro del medico senza introdurre nuovi vincoli burocratici.
Il Congresso conferma infine pieno mandato al segretario Scotti e all’esecutivo nazionale per la realizzazione degli obiettivi politico-sindacali, a partire dalla negoziazione e sottoscrizione del nuovo ACN.